attentato autobus milano
Attentato all’autobus in provincia di Milano, chi è il maniaco che ha fatto questo

Si è scoperto molto dell’attentatore che in provincia di Milano stava per uccidere diversi studenti a bordo di un bus da lui condotto.

L’attentatore autista di autobus che ieri ha seminato il panico in provincia di Milano, a San Donato, si chiama Ousseynou Sy. È nato in Francia ed è di origini senegalesi, ha 47 anni e dal 2004 ha ottenuto cittadinanza italiana dopo aver sposato una donna di Brescia. La relazione si è però chiusa con una separazione, e la cosa sembra abbia avuto delle ripercussioni importanti sulla sua psiche. Sembra infatti che Sy, detto ‘Paolo’, non vedesse più i figli avuti dall’ex moglie da diverso tempo. Ieri come noto ha provato ha dare fuoco ad un autobus da lui condotto con a bordo diversi ragazzini in gita. Nel farlo urlava frasi deliranti, come il fatto che sarebbero tutti morti e che stava agendo così per vendicare i migranti “morti in mare per colpa di Salvini”. All’attentatore, che lavorava da 15 anni come autista di autobus per l’appunto, per la ditta ‘Autoguidovie’ di Crema, nel 2007 era stata sospesa la patente per abuso di alcolici.

LEGGI ANCHE –> Incidente drammatico, strage dopo un frontale – FOTO

L’attentatore del bus di Milano ha una storia complicata alle spalle

L’anno scorso invece è stato condannato per violenze ed abusi ad un anno e mezzo, con pena sospesa. Chi lo conosce riferisce che mai ‘Paolo’ aveva manifestato segni di squilibrio nonostante tutto, e che fosse molto dedito al suo lavoro. Ma la lontananza dai figli di 13 e 18 anni lo aveva segnato molto. Il 47enne, stando al resoconto di alcuni studenti salvati ieri sull’autobus in fiamme, andava dicendo di aver perso tre bambini in mare e che anche tutti loro sarebbero dovuti morire. In totale sul mezzo c’erano 51 ragazzi. Sy aveva con se un coltello ed una tanica di benzina, segno che aveva pianificato di compiere la strage probabilmente già da diverso tempo.