Domenicali difende la Ferrari: “Melbourne circuito atipico”

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Stefano Domenicali (©Getty Images)

F1 | Domenicali difende la Ferrari: “Melbourne circuito atipico”

Il neo boss del Cavallino Mattia Binotto sarà ben contento di sentire che anche per un ex di lusso come Stefano Domenicali, la magra figura Ferrari rimediata in Australia è stata colpa del layout del tracciato australiano, poco adatto alle caratteristiche della SF90.

Anzi, per il responsabile Lamborghini, la scarsa performance rossa è stata talmente un unicum che già nel prossimo round fissato sulla pista desertica di Al-Sakhir vedremo tutta un’altra gara.

Quello di Melbourne è stato senz’altro un weekend difficile per la Scuderia“, ha dichiarato ad F1i.com cui che il team lo diresse dal 2008 al 2014. “Credo che la squadra, sin dal venerdì, non sia riuscita ad esprimere il suo vero livello di potenziale. E poi non va dimenticato che quello dell’Albert Park è un tracciato atipico. Ecco perché ritengo che in Bahrain potremo capire maggiormente quali sono le forze in campo“.

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Nel primo round la Ferrari è stato troppo lenta, non so se per colpa delle gomme, del motore o del telaio, ma se andate ad analizzare la velocità di punta e i riscontri cronometrici, è chiaro che ci fosse qualcosa che non andava“, ha quindi puntualizzando cercando di smentire colo che già danno il mondiale come storia d’altri.

A mio avviso non bisogna drammatizzare troppo la situazione o reagire in maniera eccessiva. Vedremo cosa accadrà nel prossimo appuntamento dove dovrebbero palesarsi realmente le gerarchie nei confronti di Mercedes e Red Bull”, ha concluso il 53enne imolese.

Dal canto suo, per giustificare, l’insuccesso dopo le grandi premesse dei test invernali al Montmelo, Binotto ha da subito parlato di difficoltà a trovare il giusto bilanciamento della monoposto, nonché di assetto. In generale a mancare nel GP agli Antipodi è stata anche la prestazione da parte di Sebastian Vettel, da cui tutti si attendono la sveglia visto che è la guida numero uno in pectore.

Chiara Rainis