Jaime Alguersuari (©Getty Images)

F1| Alguersuari attacca: “In F1 troppi soldi. Si diventa pupazzi”

Dopo una breve parentesi in Formula E, se ne sono perse le tracce. Convertitosi da pilota a dj, Jaime Alguersuari è ora diventato scrittore. In questi giorni è uscita la sua autobiografia Reinvéntate, che percorre i suo anni (2009- 2011) belli ma allo stesso tempo complicati nel Grande Circo a 4 ruote.

Avevo bisogno di raccontare la storia che ho vissuto e perché mi sono ritirato. Adesso che mi sono ritrovato ho potuto scrivere senza rancore. E’ qualcosa che mi ha richiesto tempo“, ha dichiarato al sito ara.cat lo spagnolo, cacciato dopo aver appena saggiato il dolce sapore del Circus al volante della Toro Rosso, dal talent scout Red Bull Helmut Marko.

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Quando sono andato via provavo dell’odio. In F1 ero approdato poco preparato per un mondo così imperniato sui soldi e dove si è dei pupazzi. Quando rappresenti una marca, tutto ti sembra sorridere, ed invece non sai chi sono i tuoi amici e vivi in una menzogna. Non voglio dire che non ero felice o che oggi lo sia di più,ma forse anche per l’età di sento una persona più completa”.

Siamo in una società democratica e tutti possono dire la loro. Nel Circus questo non è possibile“, ha proseguito aspro.

Quindi sulla sua uscita traumatica dopo appena 3 stagioni il 28enne catalano ha affermato: “Non ricordo come mi dissero che ero fuori. So solo che successe all’improvviso. Me lo comunicarono a fine dicembre quando ormai non c’erano più opzioni nelle altre squadre. E’ evidente che è stata una decisione anche sportiva perché motivarono la cosa con il mio rendimento al di sotto delle attese. Allora pensai che fossero dei nemici. Ora a freddo riconoscono che è per merito loro che ho avuto la chance di correre nella massima serie”, ha chiosato l’iberico.

Chiara Rainis