Aggredite da una 20enne a causa del velo: “Prese a calci e pugni”

0
95
Fatima Zahara Lafram
Fatima Zahara Lafram (Foto dal web)

A Torino si è verificato un nuovo caso di razzismo a bordo di un bus. Una ragazza italiana ha aggredito 3 giovani musulmane perché indossavano il velo.

È accaduto a Torino a bordo del bus n.59. Tre ragazze musulmane, nella giornata di ieri, sono state aggredite da una donna italiana che si trovava con loro sul mezzo di trasporto pubblico. A raccontare la dinamica dell’aggressione è stata una delle vittime, Fatima Zahara Lafram, in un video pubblicato sul suo profilo Facebook, girato in diretta mentre si trovava al pronto soccorso: “Siamo state prese a calci e pugni e a una delle mie amiche una donna ha strappato il velo“. Prosegue la giovane: “E’ successo tutto perché una di noi si è spaventata per un cane che era a bordo e si è spostata .Una passeggera ha iniziato a urlare dicendoci: ‘Avete paura di un cane ma non di farvi saltare in aria negli attentati’“. Dopo la frase dai chiari connotati razzisti, la donna che aveva proferito quelle parole, una giovane 20enne italiana, ha aggredito le tre amiche. Nel suo video Fatima prosegue raccontando quanto accaduto: “Ci ha riempito di pugni e ha strappato il velo di Nouhaila lasciandola con la testa scoperta“.

Aggredite tre amiche musulmane: identificata la responsabile

A fermare la 20enne ci hanno pensato altri passeggeri che si trovavano sul bus, i quali la hanno immobilizzata e chiesto all’autista di fermarsi per poter contattare le Forze dell’Ordine. La donna è stata, infatti, successivamente identificata dai militari del commissariato di San Donato. “Abbiamo chiamato la polizia. Ora ci hanno detto che abbiamo 90 giorni di tempo per formalizzare una denuncia“, ha piegato poi la ragazza nel video. Le tre giovani amiche sono state accompagnate  al pronto soccorso, medicate e dimesse in serata. Fatima chiude dicendo “E’ stato bellissimo sentire tutto il bus che diceva: ‘ragazze l’Italia siamo noi’. Si sono schierati dalla nostra parte. Non è la prima volta che io o le mie amiche siamo vittime di gesti e parole razzisti, ma minacciarci di accoltellarci e aggredirci, questo no, non era mai successo. Quella ragazza ha sfidato anche la polizia. Con il velo della mia amica quella donna ha strappato anche tutti i valori su cui è fondata l’Europa. Per tutti quelli che pensano che l’islamofobia  e il razzismo non siano reali, questa è la dimostrazione che lo sono eccome. E’ la prima volta che le prendo ed è stato umiliante, questo è il clima politico in cui viviamo. Non è questa l’Italia in cui vorrei far crescere il miei figli“.

Leggi anche —> Bus dirottato, l’audio choc: “Mamma aiutami, ci stanno uccidendo”