MotoGP, Rivola: “Vittoria a Dovizioso, ma in Argentina niente appendice”

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Massimo Rivola Aprilia
Massimo Rivola (foto Aprilia.com)

MotoGP, Rivola spiega la posizione di Aprilia sul caso Ducati.

C’è anche Aprilia tra i team che hanno fatto reclamo per la presunta irregolarità dello spoiler posteriore della Ducati GP19 in Qatar. Assieme a Honda, Suzuki e KTM ha voluto vederci chiaro sulla soluzione portata dalla casa di Borgo Panigale.

In casa Ducati speravano che non ci fosse bisogno di arrivare a tanto, risolvendo invece la questione prima in altre sedi, come era sempre stato fatto. Le quattro squadre hanno scelto diversamente, asserendo che comunque i vertici ducatisti fossero stati avvertiti del probabile ricorso prima della gara di Losail. Adesso è tutto in mano alla Corte d’Appello FIM, che prima del Gran Premio d’Argentina di fine marzo deciderà sul caso.

MotoGP, Rivola si esprime sul caso Ducati

Massimo Rivola, amministratore delegato di Aprilia Racing, è uno dei maggiori fautori del ricorso. E’ assolutamente convinto che l’appendice della Desmosedici GP19 produca un effetto aerodinamico non consentito dal regolamento.

Intervistato da Motosprint, l’ex dirigente della Ferrari ha ribadito la propria posizione: “La Ducati non poteva usare quell’appendice, anche se l’avesse pensata, ma io non ci credo, soltanto per raffreddare. Se genera carico aerodinamico, e lo genera anche se tu lo usi per un’altra cosa, sei fuori dalle regole. Non va bene. A meno che non lo fai usare a tutti. Non dici ‘no’ all’Aprilia e ‘sì’ alla Ducati”.

Rivola ha ricordato che a febbraio il team di Noale aveva presentato una richiesta per una soluzione simile a quella poi portata da Ducati, ma venne respinta. Quello spoiler era già stato adottato da Yamaha a Valencia in situazione di bagnato in pista. Il direttore tecnico Danny Aldridge spiegò ad Aprilia che si poteva utilizzarla solamente in caso di pioggia, presenza di detriti in pista o per raffreddare la gomma posteriore.

Proprio per quest’ultimo motivo Ducati dice di aver montato quell’appendice, ma Rivola non è affatto convinto: “I nostri ingegneri hanno verificato, con i loro test, che l’appendice genera carico. E non riesco a pensare che generi carico sulla nostra moto, ma non su una Ducati. Non è credibile che nessuno in Ducati si sia accorto che quella appendice genera carico aerodinamico”.

A suo avviso Aldridge ha sbagliato a dare il via libera al team di Borgo Panigale, non facendo le dovute verifiche sugli effetti aerodinamici che in realtà genera quello spoiler. Tuttavia, Rivola non vuole che il successo in Qatar di Andrea Dovizioso venga cancellato. Ecco la sua posizione in merito: “Non ci deve essere un effetto retroattivo. Dovizioso mantiene la vittoria in Qatar e dal GP d’Argentina la Ducati torna a correre senza quel dispositivo sulla sua moto. Salvi la vittoria, e poi inizi a discutere una nuova regola su quell’oggetto tecnico”. Andrà così? Non rimane che attendere la decisione della Corte di Appello FIM.

 

Matteo Bellan