MotoGP, Maverick Vinales: “Veloci sul giro, in gara soffriamo”

Vinales Maverick
Maverick Vinales (©Getty Images)

MotoGP, Maverick Vinales: “Veloci sul giro, in gara soffriamo”

Maverick Vinales sembrava poter puntare tranquillamente al podio in Qatar dopo aver conquistato la pole e aver brillato nei test invernali. Ma se sul giro secco la sua M1 sembra altamente competitiva, sul ritmo gara c’è qualcosa da aggiustare, specialmente in frenata e accelerazione.

Lo spagnolo della Yamaha si è dovuto accontentare della settima posizione nel Gran Premio di Losail, incapace di recuperare dopo una pessima partenza. La sua M1 era notevolmente al di sotto della velocità massima che Honda e Ducati riuscivano a ottenere durante il fine settimana, il che significava che la maggior parte del tempo di Vinales era stata trovata nelle curve.

Ma Vinales ha spiegato che il suo vantaggio in termini di tempo è scomparso durante la gara perché è stato costretto a fare delle curve seguendo le traiettorie degli avversari davanti a lui. “Quando sono solo posso fare il tempo sul giro, poi quando sono nel gruppo è molto difficile, devo guidare completamente diverso”, ha spiegato Maverick. “Devo guidare [una] linea diversa e non posso essere veloce come quando sono da solo”. Le manovre stop and go mettono in crisi il posteriore della Yamaha facendo emergere il problema del grip. “La mia linea ideale è quella di frenare dritto, di appoggiare la moto, di avere una buona velocità d’angolo e di essere molto gentile con le gomme quando apro il gas. Quando sono da solo, posso farlo. Ma con più piloti in lotta devi chiudere la linea, devi stare con gli altri piloti, quindi ho bisogno di guidare completamente diverso”.

Sul giro secco Maverick Vinales ha trovato un buon feeling, in gara bisogna ancora lavorare. “Ora è il momento di migliorare l’area di frenata, abbiamo migliorato parecchio, ma non abbastanza… Sappiamo che per un giro siamo molto veloci, quando siamo soli con il nostro ritmo possiamo essere lì, ma ora il passo successivo è migliorare quando combattiamo”.