“La prima cosa che ho fatto dopo che mi hanno sparato”: Manuel Bortuzzo commuove tutti

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Manuel Bortuzzo
Manuel Bortuzzo (foto dal web)

“Ecco la prima cosa che ho fatto dopo che mi hanno sparato”: Manuel Bortuzzo commuove tutti confessandolo in diretta nela sua prima intervista televisiva.

Un coraggio da leoni e tanta voglia di vivere: Manuel Bortuzzo, nonostante la tragedia che gli ha cambiato la vita, non perde il sorriso e, nella sua prima intervista teevisiva rilasciata ai microfoni di Non è l’arena di Massimo Giletti, svela la prima cosa che ha fatto dopo che gli hanno sparato e stava combattendo per la sua vita.

Manuel Bortuzzo: “dopo che mi hanno sparato, ho detto ti amo alla mia ragazza”

Non ha pensato a se stesso, ma ala sua ragazza nei momenti successivi alla sparatoria. Nonostante gli avessero sparato, il primo pensiero di Manuel Bortuzzo è andato alla sua giovane fidanzata, Martina, 16 anni appena. “Avevo mille pensieri per la testa, però averla là accanto mi ha fatto pensare: ‘Non so se riuscirò più a rivederla, lei deve sapere che io la amo’. Quel 3 febbraio è per me soprattutto il giorno in cui ho detto ‘ti amo’ a lei”, ha raccontato il nuotatore 19enne che sogna le Olimpiadi. Martina è sempre stata accanto a Manuel e il giorno di San Valentino è andata in ospedale con un palloncino a forma di cuore e delle parole per rassicurarlo. “Rimarrò al tuo fianco dopo quello che è successo. Ripartiamo da qui insieme, gliel’ho detto a Manuel e lui è felice”.

A Massimo Giletti, Manuel Bortuzzo ha raccontato anche il momento più difficile vissuto dopo il risveglio. “Sono stato messo davanti alla realtà, come per esempio la prima uscita in carrozzina. Quando ti mettono davanti a una realtà diversa, a una vita diversa, là ti rendi conto di quanto possa essere più scomodo, più difficile fare complicate cose che prima facevi con facilità estrema. Per esempio in clinica mi hanno insegnato a girarmi di fianco e a mettermi a pancia in su, oppure semplicemente ad alzarmi dal letto, cose che a vent’anni pensavo non avrei dovuto imparare di nuovo”.

Nonostante tutto, però, Manuel non ha mai mollato. Forte dell’affetto della sua famiglia, sta seguendo un duro percorso riabilitativo ed è tornato anche in acqua. Tornare a quella che è stata sempre la sua vita, toccare nuovamente l’acqua della piscina, è stata un’emozione grandissima per Bortuzzo: “Mi sono seduto sul muretto della vasca, ho messo le gambe in acqua e non ho sentito niente. Non mi sentivo bagnato, niente, poi quando mi sono immerso è stata una sensazione bellissima a cui prima non davo peso. Il muovere tutto, il sentire tutto, riuscire stare a galla, è stata un’emozione grande. Il nuoto è tanto, l’acqua è tanto. Quando ho iniziato a fare le prime bracciate, mi sembrava non fosse successo niente, le gambe pure stavano anche a galla”, ha confessato a Non è l’Arena.