Siria, l’Isis rivela la tragedia: “Abbiamo ucciso un italiano”

Si tratta di Lorenzo Orsetti, l’italiano che è stato ucciso dall’Isis. Un combattente italiano che hanno definito un crociato. Aveva cominciato la propria militanza da combattente accanto ai curdi ad Afrin, una delle roccaforti di resistenza dei militanti contro lo Stato Islamico.

L’Isis ha annunciato di aver ucciso il combattente di origini toscane, che combatteva in Siria nella località di Al Baghouz. Il giovane italiano, che aveva soltanto 32 anni, era entrato nel Paese nel 2017. È stata pubblicata una foto che ritrae il povero uomo oramai senza vita, in bianco e in nero.

A inizio febbraio, sul sito Milano in Movimento, era stato raccontato dal giovane Lorenzo, con il nome della battaglia che aveva scelto: Tekoser. Nel racconto Orsetti raccontava di uno scontro a fuoco, casa per casa. “Faccio appena in tempo a coprirmi con le braccia la testa, prima che i detriti ci investano. Una grossa pietra mi centra in pieno petto, facendo saltare la molla di uno dei caricatori, che a momenti quasi mi prende in faccia. Il caricatore se non altro attutisce l’impatto assieme alla piastra anti proiettile che mi ha lasciato Kawa: non sarei morto, ma magari qualche costola me la sarei incrinata.”