(foto dal web)

Anche Pagani si appresta a entrare nel mondo dell’elettrico e lo annuncia al Salone di Ginevra dopo la celebrazione dei 20 anni della mitica Zonda con la presentazione del primo modello mai costruito e adibito ai crash test.

Secondo i piani dell’azienda in cantiere ci sarebbe una futura supercar che andrà a sostituire la Pagani Huayra entro la prossima estate. Secondo le parole di Horacio Pagani al contempo sarebbe in progettazione anche un nuovo motore V12 biturbo, sviluppato in collaborazione con AMG, che troverà posto all’interno del cofano della nuova arrivata.

Non si conoscono ancora le idee precise riguardo ad un futuro elettrico della casa automobilistica italiana anche perché sembrerebbe che non siano molti gli interessati a guidare una supercar a stemma Pagani.

Nessuno è interessato, per noi questa è una grande sfida, perché non c’è qualcuno che ci stia chiedendo di farlo“, ha dichiarato Horacio Pagani, “Per il momento siamo gli unici proprietari del progetto. Pagani non è un gruppo, al 96% la compagnia è ancora di proprietà familiare. Possiamo decide con quale partener collaborare, per adesso rimane tutto in casa“.

Un’auto come la Rimac Concept 2 è molto potente, ma tremendamente pesante, un po’ come la Bugatti Chiron. La Nostra Huayra ad esempio è molto leggera e riesce a generare più forza G. La vera sfida, quindi, è costruire un’auto elettrica leggera. Leggera, bella e con molti dettagli”.

Lo sviluppo della nuova Pagani elettrica sarebbe cominciato già 2 anni e mezzo fa e al momento il prezzo per lo sviluppo delle batterie a ioni di litio si aggirerebbe intorno ai 20 milioni di euro.