Vuole proteggere il suo negozio, ma finisce in tragedia

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Polizia (Getty Images)

Un marocchino di 35 anni è stato ucciso nel corso di una rapina ad un negozio nel centro storico di Palermo. Da una prima ricostruzione sembra che il ladro sia stato ucciso a bastonate.

Una rapina è sfociata in tragedia a Palermo la scorsa notte, dove intorno alle 3 un marocchino di 35 anni è stato ucciso mentre tentava di svaligiare un minimarket di via Maqueda gestito da cittadini del Bangladesh, nel centro storico del capoluogo siciliano. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli inquirenti, ad uccidere il rapinatore sarebbe stato il titolare dell’esercizio commerciale, un cittadino del Bangladesh che si trovava in compagnia di un amico, entrambi rimasti feriti nella presunta colluttazione. Gli inquirenti adesso stanno indagando sulla morte dell’uomo e ricostruendo le dinamiche dell’accaduto anche attraverso la visione delle immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza.

Tenta una rapina ad un negozio: rapinatore ucciso a bastonate nel centro storico di Palermo

Sfocia nel sangue un tentativo di rapina nel centro storico di Palermo. Un 35enne marocchino stava provando a mettere a segno un colpo in un esercizio commerciale di via Maqueda è stato ucciso. Secondo una prima ricostruzione, sembra che il titolare dell’esercizio commerciale, insieme ad un amico presente nel negozio nel tentativo di sventare la rapina abbiano iniziato una colluttazione con il ladro che sarebbe stato colpito con un bastone. Il ladro che avrebbe brandito una bottiglia di vetro è stato ritrovato dalle forze dell’ordine e dai soccorsi giunti sul luogo privo di vita, nei pressi del cadavere sarebbero stati rinvenuti cocci di vetro ed un bastone sporco di sangue. Adesso il titolare del negozio e l’altro cittadino del Bangladesh, feriti entrambi a mani e braccia, sono stati portati in Questura per essere interrogati sulla vicenda. Intanto la Polizia ha effettuato i primi accertamenti e sta visionando le immagini riprese dalle telecamere per ricostruire quanto accaduto ieri intorno alle 3 di notte all’interno dell’attività in questione. Sul corpo della vittima è stata disposta dal procuratore aggiunto Ennio Petrigni, che sta coordinando le indagini sul caso, l’autopsia che dovrà chiarire le esatte cause del decesso del 35enne.

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