Cal Crutchlow: “Bello tornare in MotoGP, figuriamoci il podio!”

0
92
Cal Crutchlow in Qatar
Getty Images

MotoGP Qatar, Cal Crutchlow: “Bello tornare in MotoGP, figuriamoci il podio!”

Cal Crutchlow sale sul podio del Qatar quasi contro ogni aspettativa. Il pilota britannico arrivava da un periodo difficile, una lunga riabilitazione seguita ai due interventi alla caviglia destra dopo l’incidente nelle FP2 in Australia. Ha passato l’inverno in California allenandosi in bici, per qualche tempo ha persino pensato che non avrebbe più camminato perfettamente.

Invece dopo qualche difficoltà nei test invernali, dove ha lamentato qualche problema di troppo con l’anteriore della Honda RC213V, il britannico del team LCR è arrivato ai nastri di partenza in sesta piazza, ha lottato con Rins, Petrucci e Mir e si è andato a prendere il primo podio stagionale in maniera strameritata. “È bello essere di nuovo in grado di correre in MotoGP, figuriamoci salire sul podio”, ha detto Cal Crutchlow. “Abbiamo lavorato duramente questo weekend perché i test sono stati un po’ inutili per me, e anche questo fine settimana è stato un weekend difficile. Se mi avessi chiesto dopo il warm-up, quando ho chiuso 14esimo, se fossi salito sul podio, avrei riso. Sembra che in ogni gara in MotoGP ci sia una battaglia ed è stato bello esserci, è stato bello essere in grado di correre e ottenere un podio è un sogno essere onesti. Non sapevamo se fossi tornato a un certo punto, figuriamoci tornare ed essere competitivi”.

La lunga riabilitazione post Phillip Island

Crutchlow ha detto che la sua priorità, durante il suo recupero dall’incidente di Phillip Island, è stata quella di poter avere una “vita normale”, e che a un certo punto non era sicuro se avrebbe camminato di nuovo. “Devo ringraziare molte persone per essere riuscito a camminare di nuovo, per non parlare della gara”, ha detto. “Non era una strada facile. All’inizio è stato OK, per sedermi e guardare le gare della MotoGP, stavo bene, l’ho accettato, ma dopo, quando non riuscivo a camminare, era difficile. Potevo andare in bicicletta tutta la settimana senza problemi, ma non potevo camminare, non sapevo se avessi camminato di nuovo. I medici mi hanno detto che sarei tornato a camminare, ma quando hai quel dolore non sei certo”.