Reddito di cittadinanza al via le domande: l’assurda richiesta di un ex marito

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Reddito di cittadinanza
Il Premier Giuseppe Conte e il vice premier Luigi Di Maio presentano la card per il reddito di cittadinanza (Getty Images)

Un uomo si è presentato ad Caf in provincia di Padova per richiedere se potesse obbligare l’ex moglie a far richiesta per il reddito di cittadinanza in modo da non pagarle più gli alimenti.

Ieri sono partite le richieste per l’assegnazione del reddito di cittadinanza, il sussidio approvato dal Governo per aiutare le persone economicamente in difficoltà. Molti Caf sono stati affollati dai cittadini che hanno voluto presentare il modello nel primo giorno utile e non sono mancate le richieste folli al personale dei centri. Per beneficiare del reddito di cittadinanza, il Governo ha fissato dei parametri precisi in base al patrimonio economico, il reddito annuo ed il nucleo familiare, ma un uomo in provincia di Padova ha voluto fare le veci dell’ex moglie presentandosi al Caf. La richiesta dell’uomo ha sicuramente lasciato di stucco gli impiegati, dato che l’uomo in questione ha chiesto se poteva obbligare l’ex moglie a presentare domanda per il sussidio in modo da non pagarle più gli alimenti.

Reddito di cittadinanza, al Caf per chiedere il sussidio per l’ex moglie

È scattato il primo giorno utile per presentare la richiesta per il reddito di cittadinanza. Il modello può essere presentato ad un Caf (Centri di Assistenza Fiscale) o sul sito dedicato al sussidio, pare che molti ieri abbiano optato per la prima scelta. Tra questi un uomo che, secondo quanto raccontato dalla redazione de Il Corriere della Sera, si è presentato ad uno sportello di un Caf nella provincia di Padova con una bizzarra richiesta. L’uomo, difatti, avrebbe chiesto all’impiegato se potesse obbligare l’ex moglie a far richiesta per il reddito da cittadinanza, in modo da evitare di versarle l’assegno di mantenimento. Il personale ha spiegato rispondendo alla richiesta che la presentazione per beneficiare del sussidio è una domanda volontaria e non obbligatoria. Sulla vicenda è intervenuta l’amministratore delegato dei Caf Cgil di Padova, Lisa Contegiacomo, che ha spiegato: “Lui non aveva diritto al reddito, il suo Isee era più alto dei 9630 euro richiesti tra i requisiti stabiliti dalla legge – scrive Il Corriere della Sera – Ha chiesto se esisteva una norma dello Stato che poteva obbligare la moglie a chiedere il reddito di cittadinanza così da non pagarle più gli alimenti“. L’assurda richiesta non poteva essere esaudita e, dunque, l’uomo dovrà continuare a pagare gli alimenti all’ex moglie.

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