Fernando Alonso rivela: “Ferrari favorita ad inizio stagione”

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Fernando Alonso (©Getty Images)

F1 | Fernando Alonso rivela: “Ferrari favorita ad inizio stagione”

Sbarcato a Barcellona nel penultimo giorno di test invernali della F1 per osservare da bordo pista la sua ex McLaren e  dare qualche dritta al giovane duo Carlos Sainz- Lando Norris, Fernando Alonso si è fatto un’idea su chi potrà dire la sua nel mondiale in avvio dal prossimo 17 marzo dall’Australia.

Secondo il Samurai la favorita per la coppa finale è principalmente la Ferrari, apparsa non molto affidabile, ma certo veloce e capace di accumulare un chilometraggio davvero notevole se si considerano gli intoppi tecnici che ha avuto e che ne hanno rallentato il lavoro.

La Rossa mi ha impressionato“, ha confidato ad F1i.com. “Credo che tutti siano rimasti colpiti da ciò che sono stati in grado di fare, sia sul piano della prestazione, sia su quello dei giri percorsi“.

Anche l’anno scorso era successa la medesima cosa. Si erano rivelati molto competitivi durante le prove al Montmelo, confermandosi poi in occasione della prima gara della stagione, ma sappiamo bene chi han vinto il titolo alla fine“, ha quindi considerato. “Il campionato comunque sarà lungo e da spettatori non possiamo che augurarci che sia combattuto fino all’ultima corsa”.

Alesi: “Attenzione alla Red Bull”

Se per l’iberico è il Cavallino a dover essere tenuto d’occhio come contendente numero 1 all’iride, per Jean Alesi i nomi sono diversi a partire dalla scuderia energetica.

Bisognerà stare attenti alla Red Bull“, ha affermato a Radio Sportiva. “Il nuovo pacchetto compreso di motore Honda sembra piuttosto valido. Anche Renault ha in ogni caso, fatto vedere belle cose, specialmente con Ricciardo. E sono sicuro che saranno della partita pure Raikkonen e Giovinazzi con l’Alfa Romeo“.

Ovviamente la Mercedes è in forma e la Ferrari dovrebbe dimostrarsi un po’ più coriacea rispetto a dodici mesi fa. Bisogna ad ogni modo tenere presente che al Catalunya la squadra di Stoccarda ha fatto girare due macchine, il che non è mai un buon segno. Hanno dovuto rivedere il loro programma e accelerare il piano per recuperare il tempo perso. La SF90, invece, è stata rapida da subito e il team ha potuto affrontare lo sviluppo con serenità“, ha infine analizzato il francese.

Chiara Rainis