MotoGP, Dovizioso: “Credo nel progetto Ducati. Tanta lotta nel 2019”

0
161
Andrea Dovizioso Ducati MotoGP
Andrea Dovizioso (©Getty Images)

Andrea Dovizioso nel 2018 iniziò il campionato MotoGP con una vittoria e vuole fare lo stesso anche quest’anno. Nel weekend il Motomondiale va di scena in Qatar per il gran premio inaugurale della stagione e lui è tra i favoriti.

Il circuito di Losail è storicamente favorevole alla Ducati, considerando anche la presenza di un lungo rettilineo nel quale la potenza del motore desmodromico spesso fa la differenza. Il Dovi negli ultimi quattro appuntamenti sulla pista qatariota ha conquistato tre secondi posti e un successo. Nell’ultimo test si è decisamente nascosto, evitando il time-attack finale. Il suo potenziale completo non è emerso, una strategia ben precisa.

Dovizioso in un’intervista a MotoGP.com si è mostrato fiducioso per il 2019: «Sappiamo esattamente ciò che abbiamo fatto e che cosa dobbiamo fare. Siamo concentrati sui dettagli che vogliamo migliorare rispetto all’anno precedente. Non penso che abbiamo bisogno di cambiare qualcosa, dobbiamo sistemare un po’ meglio delle piccole cose. Stiamo combattendo contro Honda e Márquez, questa combinazione è stata imbattibile per tutti negli ultimi anni».

Il vice-campione del mondo MotoGP 2017 e 2018 indica in Marc Marquez il rivale principale, essendo il vincitore degli ultimi due titoli. Tuttavia, il pilota Ducati ritiene che vi siano pure altri avversari da tenere d’occhio: «Penso che ci sarà più battaglia rispetto alla scorsa stagione. Oltre a Ducati anche Honda, Yamaha e Suzuki sono da primi posti. Quindi ci sono un sacco di rivali là davanti a lottare per le vittorie. Sarà un campionato divertente, soprattutto per i tifosi».

Inevitabile chiedergli della coppia Marquez-Lorenzo nel team Repsol Honda, la più forte della griglia potenzialmente. Dovizioso conferma, però i conti si faranno alla fine: «Jorge e Marc sono ovviamente due grandi nomi sulla carta Petrucci e io non siamo certamente la coppia più forte. Ma penso che sarà comunque interessante chi ha collezionato più punti o podi alla fine della stagione. Credo davvero in questo progetto e mi aspetto molto. Certo, non possiamo davvero sapere cosa riusciremo a raggiungere, ma penso che possiamo fare più di quanto si pensi».