Red Bull elogia Honda: “Finalmente un motore competitivo”

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(©Getty Images)

F1 | Red Bull elogia Honda: “Finalmente un motore competitivo”

Dietrich Mateschitz ne è convinto. Pur non avendo ancora visto le sue due Red Bull confrontarsi in gara con le principali avversarie iridate Mercedes e Ferrari, il patron del marchio di bibite, all’indomani degli 8 giorni al Montmelo, si è detto sicuro del passo avanti fatto lasciando il motore Renault per quello Honda.

I test hanno dato conferma alle nostre aspettative positive sia in termini di performance della vettura, sia di lavoro da parte del finitore della PU“, ha confidato il magnate a Speed Week. “La nostra collaborazione si sta rivelando molto soddisfacente e promette grande successo. Per la prima volta abbiamo un propulsore competitivo“, ha rilanciato gaudente.

L’austriaco ha poi annunciato il ritorno ad un massimo impegno nel Circus del progettista Adrian Newey, per qualche anno preso più dalle auto sportive che dalle monoposto. “E’ di nuovo molto motivato e resterà in F1 ancora a lungo”, ha dichiarato il 74enne.

Intanto mentre la dirigenza energetica festeggia, Daniel Ricciardo, ex della squadra, non risparmia frecciatine.

L’australiano ha in particolare risposto alle recenti affermazioni del boss Christian Horner secondo cui il suo passaggio alla Renault sarebbe stato dovuto al desiderio di “sfuggire al duello con Verstappen“. Accuse che il driver di Perth ha rimandato al mittente, sostenendo tuttavia di essere andato via in quanto consapevole di alcune preferenze.

Io non ho niente contro Max. Siamo sempre andati d’accordo, anche in casi come l’incidente di Baku“, le sue parole a La Gazzetta dello Sport. “Non ho mai pensato di non poter lavorare con lui o che il team gli fornisse del materiale migliore, però in caso di battaglia per il titolo, sono certo che l’equipe sarebbe stata dalla sua parte. Il loro obiettivo era quello di avere il più giovane campione del mondo della storia dello sport“, ha concluso con amarezza.

Chiara Rainis