Marco Giallini e la grave perdita: “Quello che è successo non si esorcizza”

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Marco Giallini
Marco Giallini (Getty Images)

Marco Giallini, noto attore romano, è stato ospite della trasmissione Verissimo condotta da Silvia Toffanin. Ripercorrendo la sua vita a 360 gradi l’attore ha parlato anche del dolore per la scomparsa della moglie, deceduta nel 2011.

L’attore di teatro e cinema Marco Giallini è stato ospite della puntata di Verissimo andata in onda sabato 2 marzo su canale 5. L’attore romano ha ripercorso la sua carriera dalla gavetta ai grandi successi, ma anche la sua vita dall’infanzia sino al dolore per la perdita della moglie, scomparsa otto anni fa a causa di un’emorragia cerebrale. Giallini, commuovendosi, ha ricordato la moglie Loredana con cui ha trascorso trent’anni insieme, raccontando di non essere riuscito ancora a superare il dolore per la sua morte.

L’attore Giallini parla della scomparsa della moglie: “Inizio ad andare al cimitero solo adesso

L’infanzia, la sua famiglia, i provini mancati, la gavetta, l’amicizia con il partner professionale, i suoi figli e l’amore per la moglie, questi sono gli argomenti di cui ha parlato l’attore romano Marco Giallini nel corso della puntata della trasmissione Verissimo andata in onda su canale 5 sabato 2 marzo. L’attore di teatro, cinema e televisione, dopo aver ripercorso tutte le tappe fondamentali della sua carriera e della sua infanzia, ha parlato dei suoi due figli, Rocco e Diego oggi di 20 e 13 anni, e della moglie Loredana scomparsa nel 2011 a causa di un’emorragia cerebrale. Una ferita indelebile per Giallini che ancora combatte quotidianamente con questo dolore: “Quello che è successo – riporta la redazione di Todaycosì improvvisamente, non si esorcizza. Puoi solo provare a rimuoverlo. So che può sembrare brutto, ma inizio ad andare al cimitero solo adesso. Ancora non posso credere che stia lì“. Non è stato facile andare avanti per l’attore che ha dovuto anche spiegare ai figli, allora di 5 e 12 anni, quello che era successo: “Vaglielò a spiegare a due ragazzini che avevano 12 e 5 anni – ha raccontato – Per fortuna ho dei figli di un’intelligenza estrema, hanno preso tutto dalla madre“. La scomparsa di Loredana, con cui si era sposato nel 2011, racconta Giallini ha rafforzato anche il legame con il suo amico, collega e padrino di battesimo del figlio Rocco, Valerio Mastandrea.