Giulia Sarti
La parlamentare del Movimento 5 Stelle Giulia Sarti (Getty Images)

Nuovi dettagli sulla vicenda legata alla parlamentare Giulia Sarti, coinvolta nel caso Rimborsopoli. La trasmissione in onda su Italia 1 Le Iene è tornata sul caso rivelando come l’esponente del Movimento 5 Stelle avrebbe speso i soldi non restituiti al microcredito destinato alle piccole e medie imprese.

Emergono nuovi dettagli sulla vicenda che ha travolto Giulia Sarti, presidente dimissionaria della Commissione Giustizia della Camera. La parlamentare appartenente al Movimento 5 Stelle era finita un anno fa nelle maglie del caso Rimborsopoli, il quale dopo la denuncia della trasmissione Le Iene aveva travolto diversi membri del partito pentastellato. Il caso riguardava i mancati versamenti di parte dello stipendio da parlamentare al Fondo per il microcredito destinato alle piccole e medie imprese di alcuni esponenti del movimento, tra cui anche la Sarti. L’inchiesta de Le Iene, come raccontato dal servizio effettuato dall’inviato Filippo Roma, partì grazie alle rivelazioni di Lorenzo Battista e Fabrizio Bocchino, due ex senatori del MoVimento 5 Stelle che erano stati espulsi insieme ad Alberto Orellana e Francesco Campanella nel febbraio 2014 dal movimento, aderendo in seguito a MDP ma senza ricandidarsi alle elezioni 2018. La parlamentare dopo le accuse aveva puntato il dito contro il fidanzato, Bogdan Andrea Tibusche, denunciandolo alla Procura di Rimini per appropriazione indebita di una somma di circa 12 mila euro, ma nei giorni scorsi il pubblico ministero di Rimini Davide Ercolani ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta nei suoi confronti. Ieri la trasmissione Mediaset è tornata a parlare del caso, facendo emergere nuovi dettagli su come siano stati spesi i soldi, rivelati proprio dallo stesso ex fidanzato Tibusche.

Le Iene sul caso Sarti: spuntano dei presunti video hard sulla parlamentare del Movimento 5 Stelle

La trasmissione Le Iene nella puntata andata in onda ieri su Italia 1 è tornata sul caso Rimborsopoli che aveva coinvolto dieci esponenti del Movimento 5 Stelle un anno fa a pochi giorni dalle elezioni del 4 marzo. Tra gli esponenti in questione che, contrariamente a quanto prevede il regolamento interno, non avrebbero restituito parte del proprio stipendio parlamentare al Fondo per il microcredito ci sarebbe anche Giulia Sarti che dopo lo scandalo aveva accusato l’ex fidanzato Bogdan Andrea Tibusche per appropriazione indebita alla Procura di Rimini. Il pm ha chiesto l’archiviazione per i reati ascritti al ragazzo, che aveva iniziato una relazione con la Sarti dopo averla aiutata ad eliminare delle foto hot finite sul web essendo un esperto informatico. Alle Iene e ai magistrati il ragazzo, che secondo la ricostruzione sarebbe stato accusato dall’ex fidanzata sotto consiglio dei capi della Comunicazione Rocco Casalino e Ilaria Loquenzi, ha raccontato come sarebbero stati spesi i soldi che la parlamentare non avrebbe versato nel microcredito destinato alle piccole e medie imprese. Secondo la testimonianza di Tibusche la Sarti avrebbe utilizzato quasi 20 mila euro per una casa affittata a Salerno per 5 anni, 7 mila sarebbero stati prestati a suo padre per l’acquisto di un’auto e la ristrutturazione della casa, 4200 euro per la campagna elettorale ed infine in una chat tra i due si legge anche di “4000 euro spesi per i videocontrolli di Dedo e Luca“. In un’altra chat in possesso delle Iene, Tibusche parla di telecamere piazzate nella camera da letto della Sarti dove sarebbero stati realizzati dei presunti “video hard” di cui sarebbe in possesso lo stesso Bogdan. Ovviamente rimangono queste circostanze da chiarire, come precisa anche al termine del servizio l’inviato della trasmissione Mediaset Filippo Roma. L’inviato, inoltre, durante il servizio raggiunge anche il capo della comunicazione del movimento pentastellato Rocco Casalino che nei pressi di Palazzo Chigi dal suo telefono parla con la Sarti per cercare di approfondire e spiegare la situazione. La parlamentare incalzata dalle domande di Filippo Roma sui messaggi scambiatisi con il suo ex fidanzato scoppia in un pianto, chiedendo che certe circostanze della sua vita privata non vengano trasmesse in televisione. Circa un’ora dopo la parlamentare in aula rassegna le sue dimissioni dalla commissione Giustizia. Pochi giorni fa su Facebook, l’ex della Sarti, blogger e creatore di social Tv meglio conosciuto come Andrea De Girolamo, scrive: “Avete presente quei film con ‘un anno dopo’? Se siete ‘amanti’ di quelli con ‘un anno prima’, #staytuned e preparate i popcorn”. Inoltre l’ex fidanzato ammette: “Ci saranno cose da spiegare che nessuno sa”.