Brutte news per la Williams: tante irregolarità sulla FW42

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Williams (©Getty Images)

F1 | Brutte news per la Williams: tante irregolarità sulla FW42

Dopo aver potuto cominciare la preparazione alla nuova stagione soltanto a metà della prima tranche di test al Montmelo, coprendo una quantità di chilometri irrisoria rispetto alla concorrenza, la Williams si trova ora a fronteggiare un’altra brutta tegola che si somma a quella non indifferente dell’essere sempre a corto di budget.

I delegati della FIA hanno ravvisato sulla nuova FW42 diversi elementi irregolari. Già a Barcellona la scuderia di Grove aveva dovuto rimuovere lo specchietto retrovisore concavo, definito dai federali poco sicuro in quanto d’impedimento ai piloti, che pur godendo di un maggiore spazio dato dall’alettone rialzato, avevano la visuale quasi azzerata, nonché segnalato dal direttore tecnico della Racing Point Andrew Green per essere una sorta di deviatore di flusso e dunque contrario al regolamento 2019.

Lo specchietto in questione era composto da tre vetri separati e solo quello piccolo in cento consentiva a George Russell e Robert Kubica di scorgere chi arrivava da dietro.

Chiuso questo specifico caso già nella seconda quattro giorni di prove in Catalogna, per la Willliams se n’è aperto un altro.

In questo momento il team di Grove sarebbe sotto i riflettori della Federazione Internazionale per la sospensione anteriore che presenterebbe due parti di dubbia regolarità. Xome per gli specchietti anche questo caso sarebbe stato portato all’attenzione delle altre scuderie. Le sezioni incriminate sarebbero il braccetto collocato dietro al triangolo inferiore e il rivestimento in gomma del bracket tramite il quale è stato alzato il triangolo superiore.

A corto di giri, di dati ed informazioni a disposizione, la squadra inglese prima del debutto stagionale a Melbourne previsto per il 17 marzo dovrà correre ai ripari e trovare una soluzione alternativa per non incorrere in eventuali sanzioni, di certo non benvenuti in una fase tanto delicata per il box di Sir Frank.

Chiara Rainis