Medici
(Getty Images)

Ha del tragico quanto accaduto ad una bimba di soli 2 anni ed alla sua famiglia. Per i medici la piccola Megan Clarkson, ricoverata per ben 6 volte, avrebbe sofferto di una banale asma, in realtà si trattava di un cancro ai polmoni.

Una morte che forse si sarebbe potuta evitare quella della piccola Megan Clarkson di soli 2 anni. Alla bimba i medici avevano diagnosticato una banale asma, ma in realtà era affetta da un tumore ai polmoni che non essendo stato curato in tempo l’ha uccisa. I genitori sotto choc hanno dichiarato: “Siamo delusi“.

Cosa è successo alla piccola Megan

Tutte le volte che la mamma la accompagnava in ospedale veniva subito rimandata a casa; è accaduto per ben 6 volte nell’arco di due anni. Poi i sintomi sono peggiorati, tosse e lividi sul petto hanno insospettito i medici che con una più approfondita analisi hanno scoperto il cancro ai polmoni. A raccontare la tragica storia della piccola è stata la mamma Kelly Clarkson alla stampa inglese. Megan aveva iniziato a stare male quando aveva sei mesi, la tosse era talmente forte da non permettere alla piccola di poter mangiare. I molti problemi di respirazione e la perdita di peso avevano insospettito i genitori della piccola che avevano deciso di rivolgersi ad uno specialista. Per tutti si trattava di asma, fino a quando lo scorso Natala Megan è stata ricoverata al Royal Hospital for Children di Glasgow e ulteriori accertamenti hanno mostrato che in realtà aveva una forma di cancro ai polmoni nota come blastoma pleuropolmonare di tipo tre. I medici hanno tentato il tutto per tutto operando d’urgenza la bambina, ma il suo piccolo cuore non ha retto e Megan è morta a seguito di un arresto cardiaco.

Le parole della mamma di Megan

Mamma Kelly è affranta nonché delusa dall’operato dei medici: la piccola Megan si sarebbe potuto salvare se i dottori non avessero sbagliato la diagnosi ed avessero diagnosticato per tempo il tumore ai polmoni. La donna ha detto: “Siamo stati dietro ai medici da quando Megan aveva 8 mesi, ma non è servito a nulla. Solo una diagnosi precoce può aiutare a sconfiggere il cancro, Megan era arrivata troppo tardi. Se scoperto in tempo, avrebbe avuto il 90 per cento di possibilità di guarire dal tumore, ma in questo modo si sono abbassate al 37 per cento. Siamo delusi e andremo a fondo per capire perché siamo stati trattati in questo modo. Bisogna cambiare il sistema prima che succeda ad altri“.