Lewis Hamilton: “Non sono a prova d’urto come Marquez”

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Lewis Hamilton
Getty Images

Lewis Hamilton: “Non sono a prova d’urto come Marc Marquez”

Lewis Hamilton sarà uno degli ospiti d’onore all’avvio di stagione MotoGP in Qatar. L’anglocaraibico sarà ospite del box Yamaha, dato che condivide il medesimo main sponsor della Mercedes, il gruppo petrolifero malesiano Petronas.

La visita di Hamilton ai box MotoGP non si limiterà a una semplice passeggiata attraverso il paddock. Il cinque volte campione del mondo di F1 sarà al fianco di Franco Morbidelli e Fabio Quartararo per vedere in prima persona come si gestisce un week-end di gara: discussioni con ingegneri, le regolazioni e le modifiche sperimentate sulla moto, il feedback che ricevono dai loro ingegneri. “Ho sempre amato le moto. Non penso che vedrò tutte le gare, ma sono davvero incuriosito nel vedere come lavorano i piloti e come gestiscono le loro pratiche di qualificazione, che sono diverse dalle nostre. Lo userò come esperienza per imparare un po’ di più”.

Hamilton prepara l’esordio in classe regina

Anche se la Mercedes non è del tutto felice delle avventure di Hamilton su due ruote, il pilota britannico approfitta di qualsiasi lacuna nel suo programma per andare in un circuito per godersi la sua grande passione, soprattutto in preseason, quando le squadre danno più tolleranza per quanto riguarda le attività di rischio dei suoi piloti. Lo scorso dicembre, Hamilton ha avuto l’opportunità di completare un corso di guida al Circuito di Jerez con due tutor d’eccezione: Alex Lowes e Michael Van der Mark. Il pilota Mercedes è salito sul manubrio di una Yamaha YZF-R1, preparata da Crescent Racing, ma riportando una brutta caduta alla curva cinque, fortunatamente, uscendone illeso. “Vado sempre in profondità con la moto, è l’unico modo che conosco,”, ha aggiunto Lewis Hamiltom. “Ma quando sono salito sulla [Yamaha] Superbike, non ero in grado di andare così bene come i piloti di SBK, quindi ho ancora molto da imparare perché lo stile di guida è totalmente diverso rispetto alla guida di una macchina. È una cosa eccitante da imparare”.

Nel paddock si presume che, prima o poi, il pilota Mercedes effettuerà un test privato con Petronas Yamaha SRT in sella ad una YZR-M1: “Non darei importanza al fatto che sono troppo vecchio per essere in MotoGP, non sono a prova d’urto come il giovane Marquez, ma a un certo punto mi divertirò comunque”.