Hamilton punge la Ferrari: “La mia squadra è migliore”

0
222
Lewis Hamilton (©Getty Images)

F1 | Hamilton punge la Ferrari: “La mia squadra è migliore”

Ha lasciato il paddock del Montmelo sostenendo che la SF90 è di mezzo secondo più veloce rispetto alla sua W10, malgrado ciò Lewis Hamilton si è detto certo di non aver nulla da temere quando si troverà impegnato nello scontro diretto con la Rossa di Vettel e Leclerc.

Già all’inizio dello scorso anno ci eravamo trovati indietro in termini di prestazioni ed eravamo stati chiamati ad un grande sforzo per raggiungere i nostri obiettivi“, ha sostenuto arzillo a Motorsport.com. “Personalmente sono convinto di avere la migliore squadra, abbiamo esperienza e capacità, e non è per caso che siamo campioni del mondo, sappiamo come lavorare rimanendo sempre entro i limiti“.

Per il 5 volte iridato la forma mostrata dalla Ferrari a Barcellona è soltanto figlia di un inverno cominciato con largo anticipo. “Probabilmente nel 2018 quando hanno capito che non avevano più chance di vincere hanno dirottato tutte le energie sulla nuova monoposto”, il suo parere. “Credo almeno un mese prima rispetto a noi. Non sarei sorpreso se il Cavallino avesse più personale a disposizione perché in Italia non è facile licenziare dei dipendenti. Dodici mesi fa sono arrivati ​​qui con una macchina che funzionava bene. Questa volta hanno fatto ancora meglio, ma non ci spaventa la sfida, combatteremo”.

Quindi analizzando le prestazioni della sua Mercedes e facendo un toto Melbourne, il pilota di Stevenage ha argomentato: “Al momento sappiamo che la monoposto non si è comportata in modo perfetto in queste due settimane, ma per decidere eventuali cambiamenti ci vorrà tempo. In Australia potrebbe esserci qualche sorpresa. I dati a nostra disposizione non ci forniscono i dettagli sugli avversari. Per avere delle risposte certe dovremo attendere la prima gara“.

Infine fuori dalla cronaca sportiva, Ham ha fornito un suo pensiero sulla decisione di Liberty Media di rendere la F1 fruibile quasi solamente a pagamento: Oggi si paga tutto, anche la tv, e sono sicuro che questa realtà non cambierà. Credo sia sempre un peccato perdere dei fan, sono loro che rendono questo sport ciò che è, ed ogni limitazione alla passione, nel lungo periodo, non è d’aiuto“.

Chiara Rainis