Leclerc ribadisce: “Non sono il numero 2 in Ferrari”

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Mattia Binotto e Charles Leclerc (©Getty Images)

F1 | Leclerc ribadisce: “Non sono il numero 2 in Ferrari

Protagonista di un inverno disturbato da qualche intoppo tecnico ma tutto sommato positivo Charles Leclerc ci ha tenuto a sottolineare di non essere stato ingaggiato dalla Ferrari per fare lo zerbino di Sebastian Vettel.

In particolare il 21enne ha ritenuto opportuno fornire una sua versione delle recenti parole del team principal Binotto, che in maniera velata ha sostenuto che tutti gli sforzi e le energie della squadra saranno convogliate a portare il tedesco all’iride.

Quelle affermazioni non sono state nulla di inedito per me, e Mattia non ha detto nulla di esagerato. Sapevo da tempo che sarebbe stato così. E’ una cosa logica e comprensibile“, ha dichiarato il monegasco.”Io sono nuovo della scuderia, dunque è chiaro che in una situazione di 50-50 il pilota preferito sia Seb. E’ totalmente comprensibile, ma ciò non significa che sarà sempre così. Il mio compito sarà di essere abbastanza veloce da non rendere necessario alcun ordine di scuderia“.

Il duo Vettel – Leclerc secondo Alain Prost

Sulle possibili tensioni in Casa Maranello e sulle potenzialità della neo coppia di fatto si è espresso pure il Professore, a Modena ne 1990 e nel 1991.

La decisione di Binotto di mettere le cose in chiaro è stata coraggiosa e indispensabile“, ha sostenuto a Le Figaro l’ambasciatore della Renault.

In un team come la Ferrari diventa molto difficile vincere un mondiale se si lasciano liberi i piloti di lottare tra loro“, ha proseguito avvallando l’ipotesi di futuri ordini dal muretto. “E’ un peccato per lo sport e credo che 20 o 30 anni fa non sarebbe successo, ma ormai è la norma”.

E’ meglio e più prudente stabilire le gerarchie all’inizio. Chiarisce subito la situazione, inoltre renderà la vita di Leclerc più facile“, ha concluso il francese evidenziando come in questo modo il talentuoso campione F2 2017 potrà crescere senza pressione.

Chiara Rainis