L’addio di Dj Albertino, Linus: “Mi mancherà saperlo dalla mia parte”

Albertino
Albertino (foto dal web)

Il noto dj italiano Albertino, al secolo Sabino Alberto Di Molfetta, ha deciso di lasciare dopo 35 anni la sua Radio Deejay. Tutti ci hanno tenuto a fargli sapere che resterà insostituibile.

La voce di Dj Albertino, pseudonimo di Sabino Alberto Di Molfetta, è stata per 35 anni al servizio dei radioascoltatori, con la sua iconica frase pronunciata all’inizio di ogni trasmissione: “Ciao sono Albertino”. Su Radio Deejay ci ha trascorso gran parte della sua vita, ma ora Albertino ha deciso che è tempo di lasciare l’emittente per ricoprire un altro incarico, quello di direttore di Radio M2o. Il Dj, che è stato perfino insignito di un riconoscimento da parte dell’Accademia della Crusca per la sua capacità di comunicare ai giovani, dopo anni di onorata carriera ha deciso di lasciare la sua amata radio comunicandolo con una lettera. In molti si sono sentiti in dovere di salutare l’amico e collega, tra cui anche Dj Linus, fratello e compagno di lavoro da sempre.

La lettera di arrivederci di Albertino: “Questo non è un addio ma un ‘a risentirci’”

Dj Albertino ha deciso di salutare tutti i suoi fan così: “Lasciare Radio Deejay dopo 35 anni non sarà per niente facile. Via Massena è il posto dove sono cresciuto e dove ho realizzato i miei sogni. Che non sono finiti. Qui mi sono sentito un campione. Insieme a mio fratello e miei amici abbiamo raggiunto risultati impensabili, portando la radio su un altro livello. Ho avuto la fortuna di poter lavorare con dei talenti straordinari che ancora oggi rappresentano il top dello spettacolo italiano. Da Fiorello a Jovanotti fino a Gerry Scotti, il primo a introdurmi ai microfoni di Radio Deejay un pomeriggio di 35 anni fa. Erano le due. ‘Ciao sono Albertino’. Lo ripeterò centinaia migliaia di volte. Sono consapevole di essere stato la colonna sonora della vita di molte persone. Ne ho avuto l’ennesima, inaspettata, riprova durante il tour del Deejay Time. L’affetto della gente è stato al di sopra di ogni aspettativa. E continua ad esserlo. Vedere quei ragazzi che affollavano Via Massena o l’Aquafan di Riccione diventare genitori e accompagnare i loro figli alle nostre serate mi riempie di gioia e di orgoglio. Ma non è fantastico tutto ciò? Da grande volevo fare la radio. Non avrei potuto fare altro. Non sono bello, non solo alto, non so giocare a calcio, non so cantare o ballare. Per farmi ascoltare, avrei soltanto potuto usare un megafono. Così è stato, con quello che anch’io ho contribuito a far diventare il più forte di tutti: quello di Radio Deejay. Adesso che sono grande – nonostante il nome – e ho pure due splendide figlie, mi è stata data una nuova opportunità, una sfida che dal primo di aprile affronterò con il mio gruppo di lavoro, con lo stesso entusiasmo di 35 anni fa. Radio Deejay non si libererà tanto facilmente di me. Ogni sabato pomeriggio con Fargetta, Molella e Prezioso faremo tutti insieme ancora un po’ di Deejay Time (in contemporanea anche su m2o). Tutti i giorni mi troverete invece sulla nuova m2o, con tutto il cast dello staff del team della gang. Ma alle 17. Così prima “si va a mangiare” con calma. Volevo salutare tutti gli ascoltatori di Radio Deejay, ma anche tutti quelli delle altre radio che in questi anni mi hanno ascoltato di nascosto, i vecchi, i nuovi e soprattutto chi mi seguirà su m2o. Questo non è un addio ma un ‘a risentirci’. Alla fine basta spostare la frequenza. Per regali, dolci e scarpe in omaggio l’indirizzo è sempre il solito: Via Massena 2. Non saprei andare altrove”.

Dj Linus, suo fratello e collega da sempre, ha deciso di salutarlo postando una foto che lo ritrae insieme ad Albertino accompagnata da queste parole:  “Le nostre vite sono fatte di snodi, di momenti delicati, di cambiamenti, di occasioni. Oggi è uno di questi, per me, per voi, per la mia radio. E per mio fratello. Che per me è Alberto, non Albertino, così come io per lui sono Linuccio, non Linus. Mi mancherà saperlo dalla mia parte, anche se in quella sua maniera ironica e apparentemente distaccata. In fondo è sempre stato il mio primo giudice, fin dagli inizi. La vita (per fortuna) è fatta anche di cambiamenti, che sono il motore della nostra esistenza. Quelli che ci impediscono di appassire o di spegnerci andando a sfumare. Buona fortuna Alba. Bella lì”.

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Le nostre vite sono fatte di snodi, di momenti delicati, di cambiamenti, di occasioni. Oggi è uno di questi, per me, per voi, per la mia radio. E per mio fratello. Che per me è Alberto, non Albertino, così come io per lui sono Linuccio, non Linus. Oggi, come ormai saprete, è il suo “quasi” ultimo giorno a Radio Deejay. Dico quasi perché in realtà non sparirà del tutto, continuerà ad andare in onda da noi con una cosa sua, ma è l’ultimo giorno del suo appuntamento quotidiano alle 14. Era il programma più vecchio della radio, in onda a quell’ora dalla primavera del 1984. Ma, come dicevo, la vita (per fortuna) è fatta anche di cambiamenti, che sono il motore della nostra esistenza. Quelli che ci impediscono di appassire o di spegnerci andando a sfumare. Da lunedì Alberto comincia una nuova avventura, diventando il Direttore di M2O, una radio che probabilmente adesso come adesso gli somiglia un po’ di più e nella quale potrà rinnovarsi rimanendo quello di sempre. Un po’ lo invidio, per l’occasione di lavorare su un foglio completamente bianco. E un po’ mi mancherà, così come a voi. Non fisicamente, visto che lavorerà sempre nel nostro stesso edificio. E visto che siamo sempre stati colleghi di poche parole, come tutti i fratelli. Mi mancherà saperlo dalla mia parte, anche se in quella sua maniera ironica e apparentemente distaccata. In fondo è sempre stato il mio primo giudice, fin dagli inizi. Buona fortuna Alba. Bella lì.

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