Marco Vannini
Marco Vannini (foto dal web)

Continua a far discutere la storia di Marco Vannini, ucciso nel 2015: la madre non si da’ pace e rivela i litigi con la fidanzata

La condanna di Antonio Ciontoli, assassino di Marco Vannini, a 5 anni di carcere, continua a non dare pace a Marina, madre di Marco. Una condanna ritenuta troppo lieve per quanto accaduto. Il padre di Martina, fidanzata di Marco, ferì a morte con una pistola nel maggio del 2015 a Ladispoli il ragazzo, che però avrebbe potuto salvarsi se portato in ospedale in tempo. La madre di Marco non ci sta e a ‘Segreti e delitti’ su Canale 5 spiega che Marco e Martina discutevano da tempo. In particolare, il motivo dei litigi risiedeva nella volontà da parte di Marco di tentare il concorso all’Accademia Militare. Il 17 maggio 2015, giorno della cena fatale, Martina avrebbe infatti scoperto che Marco intendeva provare il concorso per la seconda volta e non la prese bene, scrivendo messaggi molto duri al suo ragazzo. Marco a quei messaggi però non aveva risposto e la cosa potrebbe aver alimentato le discussioni la sera a cena. Discussioni poi degenerate nel ferimento a morte del ragazzo con un colpo d’arma da fuoco, che la famiglia Ciontoli ha sempre sostenuto essere partito accidentalmente.