L’allarme: “Competitivi nei test, ma a Melbourne saremo indietro”

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F1 | L’allarme: “Competitivi nei test, ma a Melbourne saremo indietro”

Se finora il Montmelo ci ha regalato una situazione molto variabile e di lotta ravvicinata tra i diversi team, secondo numerosi piloti, ciò a cui assisteremo dal 17 marzo in avanti non sarà differente da quanto siamo abituati. Insomma, ancora una volta sarà battaglia tra Mercedes, Ferrari e forse Red Bull.

A sostenerlo in particolare Carlos Sainz, leader con la McLaren di entrambi i turni di questo mercoledì, dopo che già martedì pomeriggio era stato il suo compagno di squadra Lando Norris a piazzare la MCL34 davanti a tutto il gruppo.

Questi risultati contano poco e niente, perché non sappiamo il lavoro che hanno fatto gli altri, ad esempio il carico di benzina, piuttosto che le gomme o la mappatura“, ha analizzato lucido lo spagnolo a Motorsport.com. “Tuttavia,  aver fatto un 1’17″1 non è un cattivo segnale, anche se non significa nulla“.

Ancorato alla realtà e poco incline al sogno, il figlio d’arte si è poi rivolto direttamente ai fan di Woking. “Voglio dire ai nostro tifosi di non eccitarsi troppo perché non vinceremo in Australia. Probabilmente non faremo neanche podio o la top 5, bisogna essere molto chiari”, il commento secco e senza grosse speranze. “Non faremo neanche la pole. Siamo ancora lontani da arrivare a quel punto. Se non altro, stiamo facendo più di 100 giri al giorno, migliorando la macchina in maniera costante. Qualcosa che non è stato fatto l’anno scorso. In generale stiamo man mano comprendendo meglio la macchina e cercando di non fare passi falsi. E’ fondamentale a questo punto non trarre conclusioni affrettate“.

Il madrileno si è infine espresso sulla decisione dei vertici della McLaren di nominare Fernando Alonso a tester del 2019. “E’ molto importante per la squadra avere una personalità come lui. Io lo sapevo già, quindi non è una sorpresa. Il suo riscontro ci sarà senz’altro utile“.

Chiara Rainis