Annalisa Minetti, crollo in diretta: “non voglio essere trattata da…”

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Annalisa Minetti a Vieni da me

Annalisa Minetti crolla in diretta: ospite di Vieni da me, la cantante e concorrente di Ora o mai più, si lascia andare ad un doloroso sfogo.

Duro sfogo di Annalisa Minetti che, ai microfoni di Vieni da me, tira fuori tutta la sua sofferenza. Pur essendo una donna molto forte che è riuscita a realizzare i suoi sogni professionali e a formare una splendida famiglia, Annalisa Minetti non nasconde la sofferenza che le provocano determinati commenti e atteggiamenti della gente.

Annalisa Minetti: “voglio che la gente non si dimentichi che non vedo”

Mamma di due figli, atleta paralimpica, cantante e donna realizzata, Annalisa Minetti ha scelto di rimettersi in gioco partecipando come concorrente a Ora o mai più, il talent show di Raiuno, condotto da Amadeus e che si concluderà sabato 2 marzo. Ai micorofoni di Vieni da me, oltre a parlare della sua partecipazione alla trasmissione, la Minetti ha anche parlato della mancanza della vista.

L’occasione per parlare del suo problema arriva commentando l’ultima puntata di Ora o mai più: “Mi piace Ornella Vanoni, lei è molto chic, ed è anche fra i miei coach preferiti. Forse anche per questo alcune sue critiche mi hanno ferito più delle altre. Mi sono un po’ irrigidita dopo il suo giudizio perché credo molto in me dal punto di vista musicale, e penso di essere stata penalizzata perché ho dovuto cantare una canzone con una tonalità impossibile. Subito dopo mi ha comunque premiata in “Almeno tu nell’universo”, ed ho capito che Ornella aveva bocciato la canzone non tanto il mio modo di cantare”, ha spiegato.

Nel corso della puntata di Ora o mai più, però, Annalisa Minetti si è lasciata andare ad un pianto: “Non voglio essere trattata da non vedente – dice– ma non voglio nemmeno che la gente se lo dimentichi. Non vedere rimane un dolore, ma è stata anche un’opportunità, mi ha reso la donna che sono e ne sono grata, sono felicissima di non vedere. Per me è come una persona che mi da il buongiorno al mattino e mi accompagna la notte”.

Poi lancia un messaggio: “La gente doveva vedermi anche in quelle vesti, non mi ha dato fastidio, ho sentito il bisogno di farlo, volevo che la gente sapesse che c’è un’Annalisa che soffre e che sa convivere con il suo dolore. Ho una grande motivazione che è la vita, voglio utilizzare il mio lavoro per far capire che la vita è un dono che non può essere sprecato, e non bisogna aver paura di avere paura”, ha concluso.