Jorge Lorenzo (Getty Images)

MotoGP | Jorge Lorenzo: “Io, Marc e Rossi siamo gli unici campioni di MotoGP”

Jorge Lorenzo dopo un biennio vissuto in chiaroscuro con la Ducati ha deciso di sposare questa nuova avventura in Honda dove si ritroverà a gareggiare con un avversario davvero durissimo come Marc Marquez. Il rider spagnolo ha già cominciato a prendere confidenza con la nuova moto e sembra già andare forte.

Come riportato da “Marca”, Jorge Lorenzo ha così parlato del suo stato fisico: “Mi sento abbastanza bene. Il fastidio migliora e nell’ultimo test sono riuscito ad andare veloce. Non credo che sarò al 100% per la prima gara ma molto vicino al top. Ezpeleta parla molto con i piloti ed è molto vicino a noi, sappiamo che cercherà sempre di aiutarci”.

Se sei interessato a tutti gli aggiornamenti su Jorge Lorenzo CLICCA QUI

Lo spagnolo felice del lavoro della Honda

Il rider spagnolo ha poi proseguito: “La MotoGP ha raggiunto un livello così alto che è complicato indicare un favorito. Puoi vincere una gara e finire decimo quella successiva. Vinales forse ha mostrato un piccolo vantaggio sul giro secco, ma non c’è un chiaro favorito nelle gare. Siamo contenti del lavoro fatto dalla Honda con il motore, siamo molto vicini alla Ducati. Sono 15 anni che mi dicono che sto cambiando. Sono sempre stato molto ansioso di migliorare i miei difetti ecco perché penso di essere cambiato più di altri”.

Interrogato sulla questione se Marquez possa essere un compagno di team più complicato di Rossi, Jorge Lorenzo ha così affermato: “Spero di no, poi quello che succederà è un’altra cosa. Chiaramente io non sono il favorito, non conosco la moto e ho chiuso al 9° posto nel 2018, ma chi mi conosce sa che sono testardo. Mi piace che ci definiscono Dream Team. Penso non sia una bugia, sinora siamo gli unici insieme a Valentino ad essere campioni in MotoGP. Se non otterremo buoni risultati non ci chiameranno più così. Non ci siamo solo io e Marc comunque, Suzuki e Ducati hanno fatto dei passi in avanti, ci sono almeno 7 piloti che possono lottare per il titolo”.

Antonio Russo