Lando Norris (©Getty Images)

F1 | Test Barcellona 2, Norris porta la McLaren al comando

La sua è stata una giornata abbastanza tribolata. Fermo al mattino per noie idrauliche e nel pomeriggio di nuovo causa di una bandiera rossa per motivi tecnici, Lando Norris ha chiuso al vertice la prima giornata della seconda tranche di test invernali della F1 al Montmelo.

L’inglese della McLaren ha completato 80 tornate con un crono di 1’17″709 firmato con la C5. Alle sue spalle la Red Bull di Pierre Gasly con un 1’17″715 segnato con la C3.  Il francese  è stato il più presente in pista con ben 136 giri completati. Terzo Lance Stroll su Racing Point con un 1’17″824 su C5.

Quarto Sebastian Vettel che ha preso il posto di Charle Leclerc, 7°, attivo in mattinata. Il tedesco autore di un 1’17″925 e di 81 tornate, ha lavorato sui long run e primariamente su gomme C3 medie.

Quinto il leader del turno mattutino Antonio Giovinazzi su Alfa Romeo con un 1’18″589. Il pugliese è stato vittima di un intoppo a fine sessione quando è rimasto bloccato in uscita di pit lane ed è stato spinto indietro dai suoi meccanici.

Sesto posto per la Toro Rosso di Alex Albon con un 1’18″649. Ottava la Haas di Kevin Magnussen, attivo per ben 131 giri e desideroso di recuperare il tempo perso nella prima tranche di test. Il danese ha fermato il cronometro sull’1’18″769.

1’19″662 è stato invece il riscontro di George Russell. Il britannico della Williams è stato il primo ad entrare in azione al pomeriggio e ha coperto ben 119 giri.

Decimo Daniel Ricciardo che ha sostituito Nico Hulkenberg (11° con un 1’20″348) al volante della Renault. L’australiano ha girato sull’120″107. Meglio del finnico della Mercedes Valtteri Bottas, fuori gioco dopo appena mezz’ora dal semaforo verde per via di un guasto alla pressione dell’olio sulla sua W10. Un guaio non da poco che ha obbligato il box di Stoccarda a cambiare la PU in tempi record per consentire al pilota di sfruttare almeno qualche minuto. I 7 giri in totale da lui compiuti con miglior crono un 1’20″167, però fanno capire quanto abbia portato via la riparazione.

Dodicesimo Lewis Hamilton, attivo al mattino con un 1’20″332.

Chiara Rainis