Ospedale
Ospedale (Getty Images)

Un ragazzo di 20 anni di origini ivoriane si è recato in ospedale, dove una signora lo ha offeso urlandogli contro: “Tu devi morire, torna nel tuo Paese”. Quanto accaduto è stato documentato dallo stesso 20enne che ha ripreso i fatti con il proprio smartphone pubblicando il video su Facebook.

Un video pubblicato su Facebook racconta l’ennesimo episodio di razzismo degli ultimi tempi. Dopo le scritte razziste contro la famiglia di Melegnano che ha adottato un ragazzo senegalese, arriva un altro spiacevole episodio. Questa volta è avvenuto all’interno di una struttura ospedaliera dove un ventenne originario della Costa d’Avorio è stato insultato lunedì notte. L’episodio è stato documentato dallo stesso ragazzo, Souleymane Rachidi con un video poi pubblicato sul proprio profilo Facebook.

20enne ivoriano offeso mentre si trova in ospedale: “Tu devi morire, torna nel tuo Paese

Un ragazzo di 20 anni originario della Costa d’Avorio, Souleymane Rachidi, ha pubblicato sul proprio profilo Facebook un video per documentare un episodio di razzismo di cui sarebbe stato vittima lunedì notte. Dalle immagini riprese con il proprio smartphone si vede il ragazzo disteso su un lettino in un corridoio dell’ospedale di Curteri, frazione del comune di Mercato San Severino, in provincia di Salerno, dove si era recato al pronto soccorso nella notte, mentre viene offeso da una signora che gli urla contro: “Tu devi morire, torna nel tuo Paese“. Il 20enne ha ripreso tutto e pubblicato su Facebook il video accompagnato dal seguente messaggio: “Questa è l’Italia? Dove la vita umana non ha nessun valore, in un ospedale pubblico dove il dottore ti dice ‘devi andare al paese tuo, devi morire perché sei nero’…dopo questo episodio ho deciso di non curami più e sono andato via da questo ospedale. Io sono fiero della mia razza e sono fiero di colore della mia pelle. Andate a dire a Salvini che sono ancora vivo“.  Secondo quanto riportato dalla redazione di RaiNews, non risultano presentate denunce ai Carabinieri del posto ed intanto la direzione strategica dell’azienda ospedaliero-universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, competente per il nosocomio dove sarebbe avvenuto l’episodio, ha avviato delle indagini interne per verificare l’accaduto e rintracciare eventuali responsabilità.

Leggi anche —> Presi di mira per un gesto nobile: è già la seconda volta – FOTO

Questa è l’Italia??? Dove la vita umana non ha nessun valore, in un ospedale pubblico dove il Dottore ti dice “ devi…

Pubblicato da Souleymane Rachidi su Domenica 24 febbraio 2019