L’ex re dei paparazzi Fabrizio Corona sfrattato da casa

0
120
Fabrizio Corona cialis
Fabrizio Corona (foto dal web)

Fabrizio Corona, ex re dei paparazzi, è stato “sfrattato” dal suo appartamento di Milano in Via De Cristoforis. L’abitazione, il cui valore è di 2,5 milioni di euro, gli era stata già confiscata un anno fa.

Ancora grane giudiziarie per l’ex re dei paparazzi Fabrizio Corona. Il noto fotografo ha ricevuto l’intimazione di sfratto da parte dell’Agenzia del Demanio: entro 120 giorni dovrà lasciare il suo appartamento milanese di Via De Cristoforis, situato a due passi da Corso Como. Un anno fa l’immobile era stato confiscato dalla Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano. L’appartamento dal valore di 2,5 milioni di euro, intestato fittiziamente ad un suo collaboratore, Marco Bonato, è di proprietà dello stato già dall’aprile dell’anno scorso, tuttavia Corona ha sempre continuato ad indicarlo quale sua dimora, anche nel programma di affidamento terapeutico.

L’avviso di sfratto e la nuova revoca di affidamento

Non c’è però solo lo sfratto a preoccupare Fabrizio Corona. La Procura Generale, in persona dell’Avvocato generale Nunzia Gatto nelle scorse settimane ha infatti presentato nuova istanza di revoca dell’affidamento terapeutico che era stato concesso lo scorso 30 novembre all’ ex re dei paparazzi dal Tribunale di Sorveglianza. Secondo la Procura, infatti, malgrado Corona debba curarsi dalla propria dipendenza da sostanze stupefacenti, lo scorso dicembre si è recato nel noto “boschetto della droga” di Rogoredo, a Milano, violando per giunta il divieto di frequentare tossicodipendenti. Alla Procura, non è bastata la giustificazione di Corona per la quale egli dice di essersi recato in quel luogo e di aver tentato di acquistare sostanze stupefacenti solo perché era un “agente provocatore” per una trasmissione televisiva. Insomma, si sarebbe recato in quel posto solo per montare un pezzo da mandare in onda. La Procura poi aggiunge dell’altro: poco tempo fa un 44enne, ritenuto collaboratore di Corona -anche se lui ha negato di esserlo- è stato fermato, sempre nel boschetto di Rogoredo, dai Carabinieri ed è stato trovato in possesso di una pistola la quale risultava essere stata rubata a Napoli nel 2010. Corona, in ogni caso, il 13 febbraio scorso si è recato nuovamente a Rogoredo per realizzare un video sulla piazza di spaccio.