Montezemolo boccia la SF90: “Non è una Ferrari”

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Luca di Montezemolo (©Getty Images)

F1| Montezemolo boccia la SF90: “Non è una Ferrari”

All’ex Presidente del Cavallino Luca Cordero di Montezemolo proprio non è andato giù. Il colore scelto per la prima Rossa del dopo Sergio Marchionne e Maurizio Arrivabene è un sacrilegio, in quanto contrario alla storia del brand.

Il rosso Ferrari per me è qualcosa di sacro“, ha affermato a Tuttosport l’avvocato. “E’ un marchio di fabbrica conosciuto in tutto il mondo. Personalmente, dunque, non amo per niente il fatto che la nuova monoposto di F1 abbia violato questa tradizione“.

Insomma al 71enne il tono opaco con scritte nere sfoggiato dalla SF90 non ha garbato per nulla. “E’ come se si volessero alterare i colori della bandiera nazionale“, ha rincarato la dose. “A Maranello sostengono che sia stato fatto per eliminare del peso superfluo. Onestamente non sono per nulla convinto di questa spiegazione”, ha quindi attaccato ipotizzando un cambio di rotta soltanto per rompere con il passato.

Gusto personale a parte relativo alla livrea, colui che è stato al vertice della Scuderia dal 1991 al 2014, spera che tutto ciò possa aiutare il suo team del cuore a ritrovare il successo in entrambe le classifiche mondiali.

Se questa modifica si dimostrerà sinonimo di ritorno al comando della Ferrari, allora sarò pronto a mettere il mio parere estetico da parte“, ha concluso con il sorriso.

In effetti, se a Melbourne dovesse essere confermato quanto visto nella prima quattro giorni di test al Montmelo sarebbe già gran cosa. La Rossa è apparsa piuttosto in forma con entrambi i piloti e il giovane Charles Leclerc, ha mostrato di non temere l’emozione di correre per una squadra tanto importante, stando lontano da facili errori. Staremo a vedere ora cosa ci racconterà la seconda parte delle prove invernali e se nuovamente il Cavallino si piazzerà ai primi posti con la Mercedes in  difficoltà tra gli ultimi.

Chiara Rainis