MotoGP, Andrea Iannone: “Questo è il mio primo vero test”

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Andrea Iannone in Qatar
Andrea Iannone in Qatar

MotoGP, Andrea Iannone: “Questo è il mio primo vero test”

È stata una buona prima giornata di test in Qatar per l’Aprilia Racing Team Gresini. I tre giorni di test in vista dell’apertura della stagione MotoGP vedranno protagonista anche il collaudatore Bradley Smith, che girerà come wild card il 10 marzo. Il programma di lavoro per la squadra italiana è particolarmente intenso ed è diviso tra lo sviluppo del nuovo prototipo, che è stato svelato proprio per questa occasione nella nuova e aggressiva livrea nera, e la preparazione per la gara che aprirà il Campionato del Mondo MotoGP su questa pista nel secondo week-end di marzo.

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Il pilota di Vasto al lavoro sulla RS-GP

Andrea Iannone ha compiuto 30 giri, facendo un grande passo in avanti per conoscere la moto in quello che è stato il suo primo vero approccio alla RS-GP e finire dietro al suo compagno di squadra con il tempo di 1’56.447. “Sono soddisfatto del lavoro svolto oggi in quello che è il mio primo vero test del 2019. Partiamo da una buona base, la moto funziona bene e sono convinto che ci sia ancora molto potenziale da esplorare – ha detto il pilota di Vasto -. Il nostro obiettivo è conoscere meglio la moto. Ci siamo già riusciti per quanto riguarda l’anteriore, stacco più forte e con migliori sensazioni. Abbiamo anche lavorato per ridurre un po’ di chattering che ci limitava in alcune curve facendo un passo nella giusta direzione. Ma soprattutto siamo un gruppo unito, con obiettivi comuni e grande affiatamento, e questa è una cosa per me importantissima”.

Andrea Iannone ha concluso al 13esimo posto la prima giornata di test, ma conta di migliorarsi nei due giorni seguenti. Passi avanti sono stati compiuti anche con il freno posteriore a moto inclinata, adesso saranno elettronica e aerodinamica a poter dare uno step ulteriore. Il pilota abruzzese non ha voluto fare paragoni tra Aprilia e Suzuki. “Ognuno ha le sue idee, io sono ad Aprilia ora e sto lavorando con Aprilia. Ma è vero che Aprilia è più simile alla Ducati che alla Suzuki”.