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Dopo il restyling della XC90, la casa automobilistica svedese Volvo ha intenzione di introdurre 3 nuove motorizzazioni: mild hybrid, B5 e B6. Questo è un chiaro segnale delle nuove politiche della casa nel voler indirizzarsi sempre di più verso l’elettrificazione dei propri modelli.

Esteticamente la XC90 sarà completamente rivisitabile dai consumatori che potranno scegliere colori per la carrozzeria e i modelli dei cerchi da utilizzare. Inoltre, oltre alla possibilità della configurazione a 7 posti e a quella Excellence, sarà possibile ordinare una XC90 versione 6 posti.

Al di là della scelta, comunque, ogni modello della Volvo XC90, sarà spinto da un motore quattro cilindri con cambio automatico a 8 rapporti.

Il primo modello benzina è il modello XC90 T5 AWD con motore 2.0 turbo da 250 CV a 5.500 giri/min e 350 Nm che vanterà di un’accelerazione da 0 km/h a 100 km/h in 7,9 secondi, con una velocità massima di 215 km/h.

Il modello XC90 B5 AWD invece sarà un ibrido con un biturbo diesel da 235 CV accoppiato ad un motore elettrico da 13,6 CV e 40 Nm.

La T6 AWD invece farà salire il numero dei cavalli a 310 con un’accelerazione da 0 km/h a 100 km/h in soli 6,5 secondi, giungendo una velocità di punta di 230 km/h.

La più potente, e sicuramente più onerosa, versione del SUV sarà la XC90 T8 Twin Engine, con il suo motore 2.0 turbobenzina, con una potenza di 303 CV a 6.000 giri/min, combinandolo con un motore elettrico da 88 CV, arrivando così ad una potenza complessiva di 390 Cv.

Le tecnologie presenti all’interno di questo splendido SUV sono il retaggio di quanto già visto nella serie 60 e 90: Oncoming Lane Mitigation, Cross Traffic Alert, Blind Spot Information System e City Safety, che vanterrà una frenata autonoma con annesso rilevamento di pedoni, animali e ciclisti.