Superbike, pattuglia Yamaha pronta per il campionato 2019

0
224
Lowes van der mark melandri cortese Yamaha Superbike 2019
Van der Mark, Lowes, Melandri e Cortese (foto Yamaha Racing)

Superbike 2019: grandi ambizioni per Yamaha nel nuovo campionato.

Yamaha per il campionato mondiale Superbike 2019 ha deciso di raddoppiare: infatti saranno due i team schierati in griglia. La casa di Iwata ambisce a fare un salto di qualità importante nella categoria.

A Michael van der Mark e Alex Lowes del team Crescent si sono aggiunti Marco Melandri e Sandro Cortese con la squadra italiana GRT. Due strutture che hanno il medesimo trattamento tecnico da Yamaha e che lo sponsor Pata supporta. I test pre-campionato sono ormai alle spalle e adesso l’obiettivo è fare bene nel weekend del Gran Premio d’Australia.

Superbike 2019: Van der Mark e Lowes vogliono fare la differenza

Nel 2018 il marchio di Iwata è tornato al successo in Superbike grazie alle due vittorie di Van der Mark a Donington e a quella di Lowes a Brno. Una stagione di crescita importante con l’obiettivo di battagliare costantemente per podi e vittorie nel 2019. Il campionato che sta per iniziare dovrebbe essere quello dell’ulteriore step da parte del team Crescent.

Lowes è stato protagonista di una pre-season molto positiva e dopo l’ultimo test di Phillip Island si è detto fiducioso per il nuovo anno: «Feeling buono in vista del primo gran premio. Qui è facile fare un giro veloce, però è la seconda metà di gara ad essere critica su questa pista. Abbiamo lavorato molto per migliorare la resistenza delle gomme, soprattutto per non stressare troppo il pneumatico posteriore. I risultati sono stati positivi. In generale i test pre-campionato sono andati molto bene. Ci sono aree nelle quali migliorare, ma siamo in una posizione migliore rispetto a ciò che dice il tempo del secondo giorno a Phillip Island».

Il pilota inglese spiega che il focus in Australia è sul consumo degli pneumatici. In gara bisogna essere bravi nella gestione, è un aspetto che riguarda tutti i piloti. Anche Van der Mark si è espresso sulla stessa linea del compagno: «Molto contento del test di Phillip Island, abbiamo fatto dei passi avanti e siamo migliorati tanto. La cosa fondamentale era lavorare sulla strategia per salvare la gomma posteriore, perché qui la gara è lunga e questa pista è dura con in pneumatico dietro. E’ una grande sfida, l’elettronica può aiutarci. Non vedo l’ora di correre».

Superbike 2019, Melandri e Cortese puntano a un buon debutto

Il team GRT è all’esordio nel campionato mondiale SBK. Dopo le buone stagioni in Supersport, con tanto di titolo conquistato nel 2017 con Lucas Mahias, la squadra italiana debutta con una Yamaha R1 cresciuta di anno in anno. La base è buona, però tutto il gruppo deve fare esperienza nella categoria per sfruttare al meglio il materiale buono a disposizione.

Sicuramente il team per lo sviluppo punta soprattutto su Melandri, pilota esperto nel WorldSBK e che può ben indirizzare il lavoro. Il 36enne ravennate ha così parlato in vista del GP d’Australia 2019: «L’ultimo test pre-campionato è stato abbastanza buono. Finalmente abbiamo trovato la via giusta a livello di setup della moto. Ora dobbiamo mettere insieme tutti i pezzi del puzzle per trovare la soluzione migliore per permetterci di essere veloci durante il weekend, lavorando sulla messa a punto per il passo della gara. Sono fiducioso per il GP, non sarà facile, ma stiamo crescendo con la squadra giorno dopo giorno».

Cortese ha 29 anni, ma è all’esordio in Superbike. Il campione del mondo Supersport 2018 ha cercato di adattarsi il meglio possibile alla Yamaha R1 in questi test invernali. Anche il pilota italo-tedesco è ottimista per l’appuntamento di Phillip Island: «Il programma di test è andato positivamente durante l’inverno. Non vedo l’ora di correre la prima gara in Australia, sarà anche la mia prima nel WorldSBK. Sarà ancora più speciale, sono piuttosto curioso. Anche un po’ nervoso, sono onesto, ma abbiamo fatto tutto il possibile per prepararci. Abbiamo migliorato la moto e il mio feeling, siamo pronti per la nuova stagione. Vediamo cosa succederà nel weekend».

Matteo Bellan