Maria Grazia Cucinotta, il dramma in diretta: “nulla è scontato”

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maria grazia cucinotta

Maria Grazia Cucinotta e il dramma in diretta radiofonico: “nulla è scontato”, dice l’attrice ricordando un momento difficile del suo passato.

Anche una donna bellissima come Maria Grazia Cucinotta ha vissuto il dramma del tradimento in amore. A confessarlo è proprio l’attrice, ospite di “Un giorno da pecora”, il programma condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari in onda su Rai Radio1. Nel corso della puntata in cui si parla di amori e tradimenti, Maria Grazia Cucinotta ammette di essere stata tradita in passato, ma di non essere gelosa.

Maria Grazia Cucinotta: “sono stata tradita, in amore nulla è scontato”

Maria Grazia Cucinotta è considerata una delle donne più belle e affascinanti del cinema italiano. Sono tanti gli uomini pronti a fare follie per lei, eppure, anche la Cucinotta, in passato, è stata tradita.

“Se sono mai stata tradita? Si, ci sono sempre delle ‘piccole menti’, perché in amore nulla è scontato, e anche la bellezza in certi casi conta poco. Se sono gelosa? No, non lo sono. Perché col lavoro che faccio, sarebbe poi utopico esserlo. Sono sempre tra le braccia di un altro, viaggio di continuo. I baci sul set? Con nessuno di recente, sto interpretando ruoli in cui non sono previsti baci. E, comunque, preferisco baciare chi decido io piuttosto che qualcuno sul set”, ha spiegato l’attrice.

Maria Grazia Cucinotta, però, da 23 anni, è felicemente sposata con Giulio Violati da cui ha avuto la figlia Giulia. Della sua famiglia, l’attrice ha parlato in un’intervista al settimanale Gente. “Tra noi ci sono stati alti e bassi. A un certo punto sono andata a lavorare a Los Angeles, mentre lui è rimasto a Roma e la distanza ci ha rafforzato”, ha detto l’attrice che, sul fatto di non aver regalato un fratello o una alla figlia Giulia, sempre a Gente, ha detto – “Dopo la nascita di Giulia, ho provato a darle un fratellino. Per dieci anni mi sono accanita con ogni farmaco, terapia e tecnologia che la scienza può offrire. Poi mi sono arresa. Se non avessi già avuto Giulia, però, sarei ricorsa ad altre tecniche come l’eterologa e la maternità surrogata”.