Mahmood, la controversa frase in arabo è rivolta al padre

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La frase in arabo in ‘Soldi’ di Mahmood , questo il suo vero significato (websource/archivio)

Cosa vuol dire la frase in arabo che il vincitore del Festival di Sanremo 2019, Mahmood, canta in ‘Soldi’? Il significato è molto profondo.

Il Festival di Sanremo si è chiuso due settimane fa Mahmood e la sua canzone ‘Soldi’ a trionfare. Il brano ha scatenato anche delle polemiche a dire il vero alquanto sterili relative alle origini egiziane del giovane nato a Milano nel 1992 e cresciuto nel quartiere periferico del Gratosoglio. Nel suo brano è inserita una frase particolare, cantata in lingua araba, che rappresenta un diretto riferimento al padre. ‘Waladi Waladi Habibi Ta’aleena’ pronuncia Mahmood. Ed in molti si sono chiesti quale fosse il suo significato. ‘Figlio mio, figlio mio, amore vieni qua’ è la sua trasposizione diretta in italiano, con il 27enne che ha spiegato che il papà era solito chiamarlo così quando giungeva il momento di tornare a casa dal parco in cui solitamente Mahmood giocava. Il rapporto con il genitore non è mai stato dei più semplici.

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Mahmood in quella frase in arabo si rivolge al padre assente

Il padre di Mahmood infatti lasciò lui e la madre quando il vincitore di Sanremo aveva soltanto 5 anni. Poi col tempo le relazioni sono state riallacciate, ma mai con continuità. E lo stesso Mahmood ha dichiarato di non aver sentito il padre dopo la vittoria di Sanremo e di non avere sue notizie già da qualche mese. Il brano ‘Soldi’ è apertamente autobiografico e si fa riferimento al denaro come di una componente negativa in grado di sconvolgere gli equilibri e la serenità in ambito familiare. La canzone che ha trionfato all’Ariston è al contempo una dedica alla mamma, senza la quale Mahmood non avrebbe potuto intraprendere il percorso musicale che lo ha portato a partecipare ad alcuni talent di primo piano prima di imporsi nella prestigiosa platea sanremese.