Choc all’interno dell’Ospedale: il gesto estremo di una 20enne

Ospedale
Ospedale (Getty Images)

Una ragazza 20enne, originaria della Basilicata e studentessa di Medicina, si sarebbe data fuoco nel reparto di Ematologia della sede distaccata del Policlinico Umberto I di Roma. Il motivo del gesto rimane ignoto.

Si è cosparsa di benzina dalla testa ai piedi e poi si è data fuoco nello spogliatoio del reparto di ematologia della sede di via Benevento del Policlinico Umberto I. Protagonista della terribile vicenda è una ragazza di circa 20 anni, studentessa di medicina ed originaria della Basilicata. La ragazza al momento, con ustioni sul 50% del corpo, si trova ricoverata in prognosi riservata presso il reparto Grandi Ustionati dell’Ospedale Sant’Eugenio di Roma. I motivi del gesto, al momento, rimangono ignoti, ma gli inquirenti stanno cercando di fare chiarezza sull’accaduto.

Le testimonianze raccolte e il tentativo di sventare la tragedia

Stando alle prime testimonianze raccolte dagli inquirenti, la ragazza si sarebbe recata presso una pompa di benzina sita in Via Forlì, molto vicina alla sede distaccata del Policlinico Umberto I di Via Benevento, e lì si sarebbe cosparsa interamente di carburante. A dare l’allarme proprio il titolare della stazione di rifornimento: l’uomo racconta di aver visto la ragazza sfilarsi le scarpe e di essersi cosparsa dalla testa ai piedi di benzina prima di scappare, dopo aver premuto il grilletto della pompa. Allertato, l’uomo ha subito contattato le Forze dell’Ordine che hanno iniziato la frenetica ricerca della giovane in tutta la zona circostante. Alcuni passanti hanno raccontato di aver visto la giovane con le gambe avvolte dalle fiamme correre verso l’Ospedale e di aver provato a soccorrerla, ma senza successo, considerato che la giovane studentessa sarebbe subito fuggita.
La ragazza si sarebbe poi introdotta nello spogliatoio di ematologia, senza essere vista da nessuno, mettendo in atto l’insano gesto. L’impianto antincendio si è attivato all’improvviso, pazienti e operatori sanitari sono scappati fuori temendo che la struttura avesse preso fuoco. Solo successivamente hanno scoperto la tragica realtà: una giovane 20enne si era data fuoco nello spogliatoio del reparto facendo scattare l’allarme.

Le condizioni di salute della ragazza

A seguito del tentato suicidio, la ragazza ha riportato ustioni sul 50% del corpo ed è stata trasportata al reparto Grandi Ustionati del Sant’Eugenio di Roma dove ora si trova in prognosi riservata. Sono stati immediatamente avvisati i genitori della giovane studentessa fuori sede, originaria della Basilicata, i quali sono subito accorsi. Gli inquirenti stanno attendendo che la ragazza si risvegli e che sia in grado di parlare per cercare di far chiarezza sul motivo dell’insano gesto. Rimane ignoto anche il motivo per cui abbia scelto proprio il reparto di ematologia per darsi fuoco.