Raikkonen stacanovista al Montmelo. Alfa Romeo vera sorpresa

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F1 |Raikkonen stacanovista al Montmelo. Alfa Romeo vera sorpresa

L’Alfa Romeo continua a stupire. Dopo le ottime performance dei primi due giorni al Montmelo, anche il terzo ha visto brillare la C38 nelle mani di Kimi Raikkonen.

Primo al termine della sessione mattutina con il crono di 1’17″765 firmato con le vecchie hypersoft, in quella pomeridiana è stato battuto per 58 millesimi dalla sola Toro Rosso di Daniil Kvyat.

E’ stata una buona giornata“, ha confidato Iceman autore di ben 138 tornate che lo hanno incoronato a driver più presente in pista dei due turni. “Ovviamente si vorrebbe sempre di più, ma nel complesso la direzione intrapresa è quella giusta. Abbiamo coperto un buon numero di chilometri, che è sempre un segnale positivo, tuttavia siamo agli inizi e stiamo ancora imparando. Penso comunque che si tratti un’auto ben bilanciata e che abbia una buona aderenza. Vedremo dove arriveremo”.

Quindi sulla tornata monstre del mattino, che di fatto lo ha laureato primo a scendere sotto il muro dell’1’18, il 39enne ha spiegato: “Non avendo spinto al massimo, avrei potuto anche fare meglio. In ogni caso volevamo verificare alcune cose e capire il funzionamento di quel tipo di pneumatico. E’ stato divertente“.

E proprio approfondendo l’argomento punti del programma da svolgere in questo avvio di 2019 l’iridato 2007 ha commentato: “Stiamo testando soluzioni differenti, mentre ancora non ci siamo focalizzati sull’assetto. Di questo ce ne occuperemo la prossima settimana. Inoltre, ci mancano le simulazioni di qualifica; finora abbiamo soltanto usato coperture diverse”.

Infine nel pieno rispetto del suo carattere diplomatico, Kimi non ha voluto sbilanciarsi troppo o farsi prendere da facili entusiasmi alla luce dell’incoraggiante feedback iniziale. “È impossibile fare delle previsioni basandosi sui primi test, lo sappiamo. Forse ci faremo un’idea più precisa in occasione delle prossime prove, ma la verità la dirà solamente Melbourne. Da parte nostra siamo abbastanza soddisfatti, ciò nonostante a cosa potremo ambire nella prima gara non ne abbiamo ancora idea”, la sua chiosa.

Chiara Rainis