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L’ex premier Matteo Renzi ed i suoi genitori (websource/archivio)

Il padre dell’ex primo ministro Matteo Renzi, Tiziano, finito agli arresti domiciliari insieme alla moglie si è sfogato con un lungo post sul proprio profilo Facebook.

I genitori dell’ex Premier Matteo Renzi, Tiziano Renzi e Laura Bovoli sono stati posti agli arresti domiciliari con l’accusa di bancarotta fraudolenta e false fatturazioni. Il provvedimento emesso anche nei confronti di una terza persona, Mariano Massone imprenditore 47enne di Campo Ligure (Genova), riguarda il fallimento di tre cooperative collegate alla società di famiglia “Eventi 6 srl”. Oggi, a due giorni elettroesecuzione dell’ordinanza della misura cautelare emessa dal Gip di Firenze, Angela Fantechi, il padre dell’ex premier ha pubblicato un post sul proprio profilo Facebook commentando la situazione e annunciando uno stacco dallo stesso social network.

Tiziano Renzi e la moglie ai domiciliari: lo sfogo del padre dell’ex Premier su Facebook

Tiziano Renzi e Laura Bovoli, genitori dell’ex Premier Matteo Renzi, lunedì sono finiti agli arresti domiciliari con l’accusa di bancarotta fraudolenta e l’emissione e l’utilizzo di false fatturazioni per operazioni inesistenti. A notificargli il provvedimento del Gip presso la loro abitazione a Rignano sull’Arno (Firenze) gli uomini della Guardia di Finanza. Secondo le indagini coordinate dalla procura di Firenze, i due coniugi insieme ad un terzo uomo, Mariano Massone imprenditore di Campo Ligure (Genova), finito anch’esso ai domiciliari, avrebbero svuotato le casse e poi fatto fallire tre cooperative (La Delivery Service Italia, la Europe Service e la Marmodiv) legate all’azienda di famiglia Eventi 6 che da anni si occupa di marketing, organizzazione di eventi, e distribuzione di volantini e giornali. Oggi Tiziano Renzi si è espresso in merito alla vicenda con un lungo post sulla propria pagina Facebook in cui commenta: “Un semplice messaggio su Facebook, visto che mi è consentito, per ringraziare tutte le persone che hanno fatto sentire in queste ore la loro vicinanza. Non auguro a nessuno – nemmeno al mio peggiore nemico – di vivere mai ciò che la Lalla (la moglie Laura Bovoli ndr) e io stiamo vivendo. Tuttavia ci prepariamo a una lunga vicenda giudiziaria consapevoli di un fatto: la verità prima o poi verrà fuori”. Il padre dell’ex presidente del Consiglio dei ministri prosegue scrivendo: “Il massacro mediatico di questi giorni è incredibile. Ed è un incubo non potersi difendere. Vorrei urlare il mio sdegno e invece sono chiuso in casa come un criminale. Posso solo dire questo: aspettate il processo. E vedrete.  Qualcuno vuole fare il processo sui media. Io affronterò il processo nelle aule dei tribunali da cittadino massacrato preventivamente sui media ma da cittadino incensurato che rivendica con forza la propria innocenza. Non abbiamo fatto mai fatture false, non siamo amministratori di fatto, non abbiamo fatto bancarotta, non abbiamo lavoratori in nero. Noi non stiamo scappando: chiediamo solo di essere giudicati. Quando arriveremo a sentenza, vedremo quali titoloni ci saranno sui giornali. L’avviso di garanzia apre i giornali per settimane, la notizia di archiviazione va nei trafiletti: ci sono già passato più volte”. Tiziano Renzi ha poi annunciato l’intenzione di voler lasciare i social fino alla chiusura della vicenda: “Per adesso vi dico grazie. E stacco Facebook finché non uscirò di qui. A tutti quelli che commentano dico: noi siamo persone oneste e non abbiamo commesso nessuno dei reati di cui ci accusano. Che si possa massacrare qualcuno sui giornali senza dare spazio mai alle ragioni della difesa e alle evidenti contraddizioni dell’accusa è semplicemente ingiusto. Infine Tiziano Renzi ha voluto ringraziare le persone vicine ed il parroco don Nerbini: “Grazie a chi sta pregando per noi, perché per noi è il regalo più grande. E grazie a don Giovanni Nerbini”. Intanto come riporta la redazione di La Repubblica, i due coniugi Renzi, al secondo giorno di domiciliari, hanno ottenuto il cambio di domicilio, spostandosi nel corso della mattinata di oggi dalla loro abitazione a Rignano sull’Arno alla casa di una delle due figlie, dove ha anche sede la società di famiglia Eventi 6 srl. Lunedì 25 febbraio Tiziano Renzi e Laura Bovoli dovranno comparire davanti al Gip Angela Fantechi per l’interrogatorio di garanzia, mentre la prima udienza del processo è fissata per lunedì 4 marzo.

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