Superbike, test Australia: classifica Day-2. Bautista super, Sykes sorprende

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Bautista Alvaro Ducati V4 Superbike SBK 2019
Alvaro Bautista (©Getty Images)

Superbike 2019, test Australia: risultati finali del Day-2. Bautista sorprende ancora.

E’ andato in archivio il secondo e ultimo giorno di test pre-campionato mondiale Superbike 2019. In Australia i diversi team hanno cercato di sfruttare questa sessione per mettere a punto al meglio le moto in vista del weekend, quando proprio a Phillip Island scatterà il primo GP.

Anche oggi, come ieri, il leader è stato Alvaro Bautista. L’ex pilota MotoGP conferma i propri progressi in sella alla Ducati Panigale V4 R del team Aruba Racing. Allo spagnolo la velocità non manca e lo sta dimostrando, però nel fine settimana sarà importante avere un passo gara per vincere. Soprattutto con gomme usate è fondamentale possedere un ritmo adeguato.

A sorpresa il secondo posto di questo Day-2 di test SBK 2019 a Phillip Island è andato a Tom Sykes. L’esperto rider britannico si sta trovando a proprio agio sulla BMW S 1000 RR e ha chiuso con circa due decimi soli di distacco da Bautista. Ovviamente sarà fondamentale vedere se nel weekend potrà giocarsi il podio o se questo piazzamento è un po’ “illusorio”. Terza posizione per un consistente Leon Haslam, seguito dalla Kawasaki del compagno Jonathan Rea. Il campione del mondo ha proseguito il proprio lavoro in ottica gara e la sensazione è che sarà nuovamente lui il pilota da battere, nonostante i 419 millesimi incassati oggi dal leader.

Buon quinto tempo per Marco Melandri, il primo dei rider Yamaha. Il ravennate sta migliorando il proprio feeling con la R1 e il suo gap odierno è sotto il mezzo secondo. Il team GRT Racing ha lavorato bene per consentirgli di sentire più sua una moto che aveva qualche problema di stabilità. Ottima sesta piazza per Toprak Razgatlioglu, talento turco del team Turkish Puccetti da tenere d’occhio in questo campionato Superbike 2019. Dietro di lui troviamo le Yamaha di Michael van der Mark, Sandro Cortese ed Alex Lowes. Ci si aspettava di più soprattutto da quest’ultimo, visto che per tutto l’inverno era stato il primo inseguitore di Rea. Però a livello di passo l’inglese dovrebbe essere messo abbastanza bene. Oggi una caduta l’ha ostacolato e condizionato.

La top 10 è completata da Jordi Torres con la Kawasaki del team Pedercini. Ancora difficoltà per Chaz Davies, solamente quattordicesimo (+1″493) con la Ducati Panigale V4 R. Per il gallese due giornate decisamente complicate in Australia. Meglio di lui anche un Leon Camier, tredicesimo, che comunque non può certamente dirsi contento del suo attuale livello di competitività in sella alla Honda. Indietro anche gli altri ducatisti Eugene Laverty (sedicesimo a +1″683) e Michael Rinaldi (diciassettesimo a +”780). Dietro di loro il debuttante Alessandro Delbianco (+2″676) sulla Honda della squadra Althea MIE.

 

Matteo Bellan