Autostrade
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Autostrade, come cambieranno le tariffe

Rivoluzione in vista per le tariffe autostradali. L’Autorità di Regolazione dei Trasporti ha avviato una consultazione pubblica, che durerà 40 giorni, per definire i nuovi sistemi tariffari, anche per le concessioni autostradali in corso. Il sistema prevede anche riduzioni tariffarie per eventuali extra ricavi dovuti ad un traffico maggiore del previsto e un meccanismo di penalità/premi per la qualità dei servizi offerti che avrà effetto diretto sulle tariffe applicate agli utenti.

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“L’Autorità di regolazione dei trasporti — indica una nota — ha avviato un procedimento volto a definire i sistemi tariffari delle concessioni autostradali in essere, in esecuzione delle novità normative introdotte dal Dl Genova”. L’autorità presieduta da Andrea Camanzi, proprio in virtù del provvedimento varato all’indomani della tragedia di Genova, avrà potere di intervenire per modificare le tariffe sia in sede di rinnovo della concessione, sia durante il periodo stesso di concessione. Un meccanismo da cui discende la necessità di misurare in maniera più puntuale l’entità degli investimenti effettuati e la qualità dei servizi erogati. Non a caso, è previsto «un efficace meccanismo di salvaguardia coerente con l’impostazione del modello incentrato sul metodo del price-cap, finalizzato a trasferire direttamente, in termini di riduzione tariffaria, eventuali extra ricavi correlati al fatto che i volumi di traffico a consuntivo si rivelino eccessivamente superiori alle previsioni di traffico (potenzialmente sottostimate)”.

I poteri di vigilanza non saranno più appannaggio soltanto del Ministero delle Infrastrutture e del Trasporti, bensì anche della nuova agenzia (la Ansfisa) istituita dal decreto Genova.