(Ferrari Twitter)

F1 | Test Barcellona 1, Vettel imprendibile al mattino

La prima mattinata di test ufficiali della F1 a Barcellona si è aperta con due presentazioni. Per prima alle 8 in punto si è fatta vedere la Haas stile Lotus di Romain Grosjean e Kevin Magnussen, quindi venti minuti dopo è toccato all’Alfa Romeo di Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi.

Sul fronte news dalla pista, la Williams ha deciso di non presentarsi al semaforo verde questo lunedì non essendo ancora pronta. Secondo il comunicato ufficiale non dovrebbe entrare in azione prima di mercoledì.

Riguardo i riscontri cronometrici Sebastian Vettel è stato un martello. Stacanovista della mattinata con ben 72 tornate completate il tedesco della Ferrari ha girato con sensori e griglie, concentrandosi quindi sull’aerodinamica, pur senza trascurare il cronometro. Il suo 1’18″425, segnato con quelle che sarebbero le vecchie soft (ora a banda bianca) è stato migliore della sessione.

Verso le 12.30 Sergio Perez con la Racing Point ha piazzato un 1’19″944 che lo ha portato in seconda piazza, scalzando l’Alfa di Iceman.

Il finnico tra l’altro è stato anche vittima di un’uscita dopo pochi minuti dall’avvio del turno quando è rimasto bloccato nella ghiaia e ha fatto sventolare la prima bandiera rossa di giornata.

Nelle battute conclusive Valtteri Bottas si è fatto sentire seppur con un “mediocre” 1’20″127, prima di lasciare il volante a Lewis Hamilton e si è infilato a panino tra Checo e il driver di Espoo, fermo sull’1’20″160.

Quinto posto per Max Verstappen, con un 1’20″174, in un paio di occasioni rimasto bloccato con la sua Red Bull RB15 in pit lane. Per il momento è presto per fare valutazioni, ma di certo il rumore del motore Honda ha dell’inquietante. Nettamente diverso rispetto al suono della concorrenza, dà l’idea di essere poco affidabile.

Sesto Carlos Sainz con la McLaren con un 1’20″430, quindi Nico Hulkenberg con la Renault con 1’20″980, tra i più presenti sul tracciato con 65 giri. Ottavo posto per Romain Grosjean con 1’21″500, a metà turno arenato alla penultima curva per una perdita di pressione del carburante e dunque costretto a stare a lungo ai box in attesa di riparazioni.

Ultimo Daniil Kvyat con la Toro Rosso e un crono di 1’21″732 con appena 35 tornate nel ruolino personale.

Chiara Rainis