Sebastian Vettel (Getty Images)

F1 | Sebastian Vettel: “Un’auto simile alla perfezione”

Come normale che fosse Sebastian Vettel è apparso piuttosto sorridente al termine della prima giornata di test al Montmelo.

Il tedesco, in testa al gruppo sin dal mattino, ha coperto un totale di 169 tornate dedicandosi al lavoro sull’aerodinamica oltre che alla distanza, e alla fine si è affermato inarrivabile con il suo 1’18″161.

La macchina si è comportata molto bene e non abbiamo accusato alcun tipo di problema“, ha detto alla fine. “Abbiamo completato il programma che avevamo pianificato, anzi siamo riusciti a spremere anche di più. Già ieri nello shakedown le sensazioni erano state buone. Da subito mi sono sentito a mio agio anche se sono ancora un po’ arrugginito”.

Personalmente non avevo grandi aspettative. Avevo sentito tante voci in merito al nuovo regolamento e alle modifiche, ma devo dire che è stato tutto immediato. Devo davvero ringraziare i ragazzi in fabbrica perché con la macchina che mi hanno dato qui, sono arrivati vicini alla perfezione“, si è quindi sbilanciato.

Passato il momento di entusiasmo il driver di Heppenheim è tornato con i piedi per terra. “E’ troppo presto per dire che tutti i pezzi del puzzle andranno nel posto giusto, in ogni caso è da cinque anni che la nostra progressione è continua. Spero dunque che ci si possa divertire quest’anno, ossia vincere delle gare replicando le performance di questo lunedì. Personalmente mi sento ottimista”.

Commentando invece la tecnica e in particolare la nuova ala anteriore più ampia e semplice nel design rispetto alle precedenti come vuole il regolamento 2019, il 31enne ha detto: “Non mi piace per nulla e non capisco perché sia così grande. Ci eravamo già lamentati in passato, ma è chiaro che non abbiamo preso appunti. Per il resto in termini di guidabilità è simile a quella delle 2018″.

Infine sul suo nuovo compagno di box Leclerc e sul boss Binotto ha considerato: “Charles è un rivale vero e dovrò prenderlo seriamente, tuttavia la priorità resta portare avanti la squadra. Non in credo in ogni caso che  ci saranno frizioni. Riguardo Mattia mi auguro di poterlo supportare a dovere e viceversa. Abbiamo avuto momenti difficili nel team, ma adesso siamo tutti soddisfatti“.

Chiara Rainis