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Alvaro Bautista (Foto WorldSBK)

Superbike 2019, test Australia: tempi e classifica Day-1. Bautista precede Lowes e Rea.

E’ andato in archivio il primo degli ultimi due giorni di test Superbike di questo inverno 2019. Sul circuito di Phillip Island, teatro del primo GP nel prossimo weekend, i team hanno lavorato per cercare di migliorare.

Il miglior tempo della giornata è stato siglato da Alvaro Bautista in 1’30″743, l’unico a scendere sotto il muro del 1’31”. L’ex pilota MotoGP ha mostrato che la nuova Ducati Panigale V4 R è forte sul giro secco, ora serve progredire a livello di passo gara. Il potenziale sembra ottimo, seppur sia difficile dire se in Australia lo spagnolo possa già vincere sabato e domenica. Vedremo, intanto le sensazioni del team Aruba Racing sono positive.

Secondo posto ad Alex Lowes (+0″403), che si conferma in ottima forma in questo pre-campionato SBK 2019. Il pilota del team Crescent sta mostrando una Yamaha R1 migliorata rispetto al recente passato. Ma è anche lui ad aver fatto progressi, riuscendo ad essere più concentrato e costante. Può essere una delle rivelazioni della stagione. Dietro all’inglese c’è il campione del mondo Jonathan Rea (+0″446), che con la sua Kawasaki Ninja ZX-10RR si è concentrato soprattutto sul ritmo gara. Anche una caduta per lui oggi. Il distacco odierno non deve far illudere che il nord-irlandese sia in difficoltà.

Ottima quarta posizione per Tom Sykes (+0″557) in sella alla sua BMW S 1000 RR che sembra già ad un buon livello con lui. Il campione del mondo Superbike 2013 è sempre stato veloce sul giro secco, questo va detto, però all’interno del team c’è fiducia nel riuscire a mettersi a posto pure a livello di passo. Dietro di lui c’è Leon Haslam (+0″656), compagno di Rea, con l’altra Kawasaki ufficiale. L’esperto pilota inglese prosegue il proprio adattamento alla ZX-10RR ed essere in top 5 conferma la positività della sua situazione attuale.

In sesta piazza troviamo Marco Melandri, che oggi incassa 702 millesimi di ritardo da Bautista. Il rider del team GRT Yamaha è alla ricerca di una maggiore stabilità e di una maggiore fiducia sull’anteriore della propria R1. Il ravennate si mette dietro il compagno di marca Michael van der Mark (+0″715) e quello di squadra Sandro Cortese (+0″896). Nono tempo per Markus Reiterberger con l’altra BMW, precede Toprak Razgatlioglu sulla Kawasaki del team Turkish Puccetti Racing.

Fuori dalla top 10 troviamo Leon Camier (+1″716), che per la prima volta oggi si confrontava con la concorrenza in questo inverno 2019. La sua Honda CBR1000RR deve crescere ancora tanto per potersi giocare posizioni importanti in gara. Dietro di lui Jordi Torres sulla Kawasaki del team Pedercini. Solo tredicesimo Chaz Davies, che ha avuto dei problemi tecnici sulla sua Ducati Panigale V4 R e dunque non si è espresso al meglio. In difficoltà gli altri ducatisti Eugene Laverty (quindicesimo a +2″054) e Michael Ruben Rinaldi (diciassettesimo a +2″659). Diciottesimo crono per il rookie Alessandro Delbianco (+3″306).

Superbike 2019, test Australia: tempi e classifica finale del Day-1 a Phillip Island.

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Matteo Bellan