Lin Jarvis: “Rossi e Vinales non devono fare i collaudatori per Yamaha”

In casa Yamaha si punta tanto sul nuovo tester

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Lin Jarvis (Getty Images)

MotoGP | Lin Jarvis: “Rossi e Vinales non devono fare i collaudatori per Yamaha”

In casa Yamaha si continua a lavorare incessantemente per dare a Valentino Rossi e Maverick Vinales una moto di buon livello dopo l’ultimo difficile biennio. Tra le tante novità di questo 2019 c’è sicuramente Jonas Folger, nuovo tester del team di Iwata. Il Dottore, infatti, aveva più volte chiesto a gran voce di poter avere un 3° pilota di grande spessore come lo avevano in Ducati e in Honda ed è finalmente arrivato.

Come dichiarato ai colleghi di “Speedweek”, Lin Jarvis ha così affrontato la questione: “Jonas non si sentiva a proprio agio sulla moto all’inizio. Quindi abbiamo deciso di migliorare il set-up e adattarlo a lui e si è subito trovato bene offrendo un buon feedback. Per i collaudatori è più complicato, loro hanno meno tempo per provare la moto e quindi devono cercare di avvicinarsi il più possibile ai primi”.

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Un tester da testare

Il Managing Director Yamaha ha poi proseguito: “Sappiamo che Jonas può andare più veloce, ma il suo compito a Sepang era di fare tanti giri e darci delle informazioni. Non so se correrà non l’abbiamo pianificato. Dobbiamo cambiare tante cose del test team per prendere parte alle gare. Se nel corso dell’anno scopriremo che ci può servire far provare a Jonas alcune cose in pista allora ci penseremo”.

Infine Lin Jarvis ha così concluso: “L’obiettivo è quello di creare un ponte tra Giappone e Europa. Valentino e Maverick non dovrebbero fare il lavoro dei collaudatori. Vedremo il team test cosa ci può dare in futuro. Dobbiamo anche capire come andranno le cose con Jonas che si ritrova in un nuovo ruolo. Siamo comunque felici con lui e di aver fatto partire questo nuovo progetto”.

Antonio Russo