L’Alfa Romeo sorprende nella prima giornata al Montmelo

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Kimi Raikkonen, Alfa C38 (Getty Images)

F1 | L’Alfa Romeo sorprende nella prima giornata al Montmelo

Buona parte dell’attenzione in questo primo giorno di test a Barcellona è stata rivolta all’Alfa Romeo Racing, che, pur essendo nient’altro che la Sauber, ha assunto l’aurea da nuovo team, tanto da riempire la sua sala media come mai prima d’ora.

Considerato com’è andata, l’aria di soddisfazione che si respirava nella stanza è stata in effetti giustificata. Kimi Raikkonen, l’uomo eletto a portata al debutto la C38, svelata in pit lane prima del semaforo verde, ha chiuso al 5° posto con il crono di 1’19″462. Un tempo lontano da quello del leader Vettel, ma neppure troppo dagli altri.

Ho da subito avuto un buon feeling, abbiamo lavorato bene e provato diverse cose. Direi che è stato un inizio senza intoppi“, ha raccontato Iceman.  “Rispetto alla vecchia C37 saggiata ad Abu Dhabi, questo è un grande step avanti. Non fosse per il testacoda del mattino, tutto è filato liscio e personalmente non ne sono stupito. Speriamo di progredire man mano e essere pronti per l’Australia.Target non me ne pongo. Di certo miglioreremo e porteremo a casa risultati, ma per ora è difficile sapere quali“.

Il driver di Espoo ha quindi minimizzato l’impatto dell’ala anteriore meno impegnativa rispetto alle versioni precedenti e sul suo passaggio ad un’equipe piccola come quella di Hinwil, dopo essere stato per anni nella big Ferrari ha chiosato: “Quando guido per me non c’è differenza e poi all’interno ci sono persone altrettanto valide”.

Come l’iridato 2007 anche il boss Frederic Vasseur ha preferito tenersi lontano dai proclami sulla stagione in avvio il prossimo 17 marzo: “Non voglio parlare di obiettivi in termini di posizione, ma di progressi. E’ tutto ciò che dobbiamo fare. Per noi rappresenta molto che un marchio come Alfa Romeo abbia deciso di darci il suo nome, ma il nostro è un progetto a lungo termine“.

Martedì in pista ci sarà il pugliese Antonio Giovinazzi, primo italiano ufficiale dopo il ritiro di Vitantonio Liuzzi e Jarno Trulli.

Chiara Rainis