Camier Kiyonari Moriwaki Althea Honda Team superbike sbk 2019
Leon Camier e Ryuichi Kiyonari (foto Honda Racing Corporation)

Superbike 2019, presentato il team Moriwaki Althea Honda a Phillip Island.

E’ arrivato il giorno della presentazione ufficiale del Moriwaki Althea Honda Team che prenderà parte al campionato mondiale Superbike 2019. Una nuova realtà che parte con molte ambizioni per il futuro.

La casa di Tokio ha deciso di tornare ad impegnarsi direttamente nel WSBK, abbandonando però la partnership con Ten Kate per sposare un nuovo progetto assieme a Moriwaki e Althea. Difficile dire che risultati potranno arrivare a breve termine, viste le recenti stagioni negative della CBR1000RR SP2. Però se Honda ha deciso di investire nuovamente in questo campionato, significa che punta a vincere in futuro.

Superbike 2019, presentazione del Moriwaki Althea Honda Team

Stamane vicino al circuito di Phillip Island, dove domani e martedì si svolgerà l’ultimo test e dove nel prossimo weekend si correrà il primo GP del 2019, è avventura la presentazione ufficiale del Moriwaki Althea Honda Team. I piloti Leon Camier e Ryuichi Kiyonari hanno svelato la livrea rossa, blu, bianca e gialla della CBR1000RR SP2. All’evento erano presenti anche Soichi Yamana (Department Manager, Motorcycle Department, Motor Sports Division, Honda Motor Co., Ltd.), Midori Moriwaki (Team Director, Moriwaki Althea Honda Team) e Genesio Bevilacqua (Team Manager, Moriwaki Althea Honda Team)

Camier ha già corso con questa moto nel 2018 e l’inizio era stato promettente. Poi tra guai fisici e altri problemi non c’è stata la crescita attesa. Ora l’esperto rider britannico è motivato dalla nuova sfida: «È un vero onore essere coinvolti in questo progetto con il supporto di Honda e l’esperienza di Moriwaki e Althea. È tutto nuovo ovviamente, e questo significa che abbiamo molto lavoro da fare. Ma penso che abbiamo un buon potenziale e sono entusiasta di vedere cosa possiamo fare. Sarà bello uscire in pista con i nostri rivali questa settimana e capire dove siamo. Siamo pronti per la sfida. Il nostro obiettivo principale è migliorare gara per gara»

La sorpresa è della line-up è stata senza dubbio l’ingaggio di Kiyonari, pilota che va verso i 37 anni e che non corre in SBK da dieci anni. Tuttavia, il team crede ciecamente in lui e il giapponese vuole dimostrare di meritarsi tale fiducia: «Sono davvero entusiasta di avere l’opportunità di tornare al Mondiale Superbike e ringrazio Honda, Moriwaki e Althea per aver riposto la loro fiducia in me. Molto è cambiato da quando ero l’ultima volta nel campionato, nel 2009. Penso che il livello sia ora molto più alto. Ho lavorato duramente negli ultimi anni e spero di poter continuare a crescere in questa stagione con la mia nuova moto e il mio nuovo team. Sono molto motivato e credo che possiamo lavorare insieme per ottenere dei buoni risultati».

Nei prossimi due giorni ci sarà il primo confronto tra il team Moriwaki Althea Honda e la concorrenza. Infatti, finora la squadra non ha disputato alcun test assieme alle altre. Sarà interessante vedere il confronto a Phillip Island lunedì e martedì, l’ultima occasione pre-campionato per sistemare i dettagli e presentarsi poi al GP d’Australia 2019.


Matteo Bellan