Valentino Rossi (Getty Images)

MotoGP | Pernat: “Valentino Rossi? Mi diedero del pazzo. Cercherà di vincere il 10°”

Valentino Rossi nonostante i 40 anni appena compiuti continua ad alimentare giorno dopo giorno la propria leggenda. Il prossimo mese, infatti, sarà ancora una volta lì pronto ai nastri di partenza di un nuovo mondiale di MotoGP per provare a portare a casa il suo 10° titolo mondiale.

Come riportato da “primocanale.it”, Carlo Pernat, che fu uno dei primi a credere nel talento del rider di Tavullia ha così parlato di Valentino Rossi: “I 40 anni sono tanti o sono pochi, è la storia delle moto. Lui è rimasto come l’ho conosciuto. In quel periodo ero responsabile dell’Aprilia come Direttore Sportivo, quindi ero un po’ a caccia di piloti. Avevo preso Biaggi prima”.

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Il Dottore sembrava Schwantz

Il manager ha poi continuato: “Andai a vedere Valentino Rossi e rimasi molto impressionato. Mi sembrava Kevin Schwantz, usava la moto come una bici. La buttava di qua e di là facendo delle traiettorie impossibili e gli feci un contratto di 3 anni. Ricordo perfettamente che il patron dell’Aprilia mi diede del pazzo per aver fatto un contratto di 3 anni ad un ragazzino di 16 anni”.

Pernat ha poi concluso: “Alla fine si fidarono di me e Valentino corse per l’Aprilia. Lui è l’emblema delle moto, punto. Ora vediamo un po’ in questi anni cosa succederà. Quest’anno se la Yamaha gli mette a disposizione una buona moto può essere ancora della partita e cercherà di vincere questo decimo titolo che ha un po’ il sapore della fenice. Sono quelle operazioni da missione impossibile. Lui vive di motori. Lui diceva a tutti che era tifoso della Sampdoria perché il suo team manager (Pernat) era del Genoa”.

Antonio Russo