(©Ferrari Twitter)

F1 | Il Codacons denuncia la Ferrari: “Promuove sigarette”

Non appena presentata la nuova Ferrari SF90, il Codacons e l’Unione Nazionale dei Consumatori hanno presentato un documento congiunto all’Antitrust per invitarlo alla verifica della legalità dello sponsor Mission Winnow, legato a Philip Morris International, che la Rossa sfoggia sulla sua livrea 2019.

Dopo il caso Australia, che starebbe valutando la possibilità di proibire al Cavallino di schierarsi sulla griglia di Melbourne il prossimo 17 marzo con adesivi pro fumo, adesso un altro colpo arriva dall’Italia.

Abbiamo presentato un esposto all’Antitrust e al ministero della Salute per accertare la regolarità della scritta e la sua conformità rispetto alla normativa vigente. Non è la prima volta che si utilizza la F1 o le gare di moto per far rientrare dalla finestra quello che la legge vieta, ossia pubblicizzare il tabacco ed i prodotti del tabacco. Per questo chiediamo alle due Authority di analizzare i fatti e cosa sia realmente Mission Winnow“, ha dichiarato Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

Cosa rischia la Ferrari – Qualora l’Antitrust dovesse dare ragione al Codacons e alla UNC, la vettura di Sebastian Vettel e Charles Leclerc potrebbe subire il sequestro.

Vedremo quindi come andrà a finire, di certo è strano che lo scorso anno quando, in occasione del GP del Giappone, ha fatto la sua prima comparsa sulla monoposto e sull’abbigliamento di tutta la squadra di Maranello il partner “tabaccaio”, nessuno abbia avuto da obiettare.

Lo stesso ragionamento di potrebbe fare per la Ducati MotoGP  di Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, che con la SF90 condividono colore e appunto lo sponsor Mission Winnow, ma pure qui non vi è è stata lamentela alcuna.

Il precedente – Nel 2005 il Codacons denunciò la Ferrari per la presenza della scritta Marlboro sulla vettura di Schumacher e Barrichello. Allora la Scuderia dovette rimuovere il nome e sostituirlo con un codice a barre.

Chiara Rainis