Alessio Salucci
Getty Images

Alessio Salucci: “L’avversario più insopportabile? Marquez tutta la vita!”

Alessio Salucci è l’amico di infanzia di Valentino Rossi, una sorta di uomo ombra che lo segue in ogni Gran Premio e nella vita privata. Ricopre la carica di direttore sportivo della VR46 Academy e gestisce lo Sky VR46 Racing Team che corre in Moto2 e Moto3.

Uccio segue gli 11 allievi dell’accademia, sia dal punto di vista sportivo che umano. Ci si allena due volte a settimana al Ranch di Tavullia e i ragazzi sono seguiti anche sotto il profilo medico e alimentare. Sono già due i titoli di campione del mondo conquistati, uno con Franco Morbidelli, l’altro con Francesco Bagnaia. Pochi conoscono Valentino Rossi meglio di lui: “Ci conosciamo fin da quando eravamo bambini perché i nostri genitori erano amici. Io e lui siamo cresciuti insieme, con il nostro gruppo di amici del paese che è rimasto sempre unito nonostante il passare degli anni – ha detto a Dueruote -. Poi, quando Valentino ha intrapreso la carriera da pilota a tempo pieno, io sono andato a lavorare con lui. Tra tutti gli amici del gruppo, io ero quello che aveva più possibilità di sganciarsi dal lavoro, perché lavoravo con mio padre. Valentino da giovane non aveva la possibilità di pagarsi un assistente fisso, e io ho deciso di mollare tutto e andare con lui”.

Per restare sempre aggiornato su Valentino Rossi LEGGI QUI

Alessio Salucci svela qualche retroscena simpatico della personalità del Dottore. “È un ritardatario cronico, e la cosa mi manda in bestia. Quando era giovane i ritardi ammontavano anche a qualche ora. Adesso sta migliorando, ma sotto la mezz’ora non scende. E poi è un testone, nelle sue cose è uno che vuole fare come dice lui. Ascolta gli altri, ma alla fine fa sempre come gli pare”. Nella sua vita tanti sono stati gli avversari, da Biaggi a Capirossi, da Gibernau a Lorenz, da Stoner e Marquez, ma chi è quello che meno sopporta? “Marquez tutta la vita! In fondo quella con Biaggi era una rivalità pane e mortadella, vera e sincera”.